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Castello di Mirabeau dans le Vaucluse

Patrimoine classé
Maison des hommes et des femmes célèbres
Demeure seigneuriale
Château fort
Vaucluse

Castello di Mirabeau

    RN96
    84120 Mirabeau

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIe siècle
Prima menzione di castrum
1570
Acquistato da Jean Riqueti
1792
Sequestro rivoluzionario
1816
Riacquisto di Coco Lucas
1907
Vendita alla famiglia Barrès
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Jean Riqueti - Signore e costruttore Compratore del feudo nel 1570.
Victor Riqueti, marquis de Mirabeau - Economista e filosofo Padre di Honoré, residente del castello.
Honoré Gabriel Riqueti, comte de Mirabeau - Tribuna rivoluzionaria Maggiore figura della rivoluzione.
Sibylle Gabrielle Riquetti de Mirabeau, comtesse de Martel - Ultimo nobile occupare Ripristinare il castello nel 1897.
Paule Couche (épouse Barrès) - Proprietario in 1907 Compratore dopo la contessa di Martel.

Origine e storia

Il castello di Mirabeau, arroccato su uno sperone affacciato sul paese, ha le sue origini nel XII secolo, anche se l'edificio attuale è stato costruito alla fine del XVI secolo da Jean Riqueti, l'acquirente della signoria nel 1570. Questo castello, ristrutturato nel XVII e XVIII secolo, combina elementi difensivi medievali con eleganti comfort residenziali, riflettendo l'evoluzione architettonica e sociale dei suoi occupanti. Divenne il simbolo del potere della famiglia Riqueti, che segnava la storia locale e nazionale.

Nel XII secolo, Mirabeau era un feudo della contea di Forcalquier, prima di passare sotto l'influenza dei signori di Sabran e poi delle Barras. Il castello era la residenza di personalità di spicco come Victor Riqueti, Marchese de Mirabeau, economista e filosofo dell'Illuminismo, e suo figlio Honoré Gabriel Riqueti, conte di Mirabeau, tribuno rivoluzionario. Il castello, sequestrato durante la Rivoluzione, fu restaurato nel XIX secolo dalla contessa di Martel, una grande nipote di Mirabeau, prima di essere venduto alla famiglia Barrès nel 1907.

Il sito Mirabeau, strategico fin dall'antichità, controllava un passaggio chiave della Durance, come testimoniano i resti Gallo-Romani e medievali che circondavano. Il castello, svuotato dei suoi mobili nel 1792, ha vissuto periodi di abbandono prima di essere acquistato e parzialmente restaurato. La sua storia riflette gli sconvolgimenti politici e sociali della Provenza, dalle guerre religiose alla Rivoluzione francese, al boom economico del XVIII secolo.

Il villaggio di Mirabeau, situato alla confluenza di quattro dipartimenti, era un incrocio commerciale e militare, grazie al suo ponte sulla Durance, distrutto e ricostruito più volte. Il castello, anche se meno conosciuto dei suoi illustri occupanti, rimane una testimonianza architettonica delle trasformazioni della nobiltà provenzale, tra potere signeuriale e impegno politico.

Oggi, il Castello di Mirabeau, anche se di proprietà privata, incarna l'eredità di una famiglia che ha svolto un ruolo centrale nella storia della Francia. La sua architettura, che unisce austerità medievale e raffinatezza classica, così come la sua posizione spettacolare nelle gole di Durance, lo rendono un monumento emblematico del patrimonio di Valencia.

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