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Mulino Lime di Saint-Pierre ad Angrie en Maine-et-Loire

Patrimoine classé
Patrimoine industriel
Fours à chaux
Maine-et-Loire

Mulino Lime di Saint-Pierre ad Angrie

    Les Ormes
    49440 Angrie
Usine à chaux de Saint-Pierre à Angrie
Usine à chaux de Saint-Pierre à Angrie
Usine à chaux de Saint-Pierre à Angrie
Usine à chaux de Saint-Pierre à Angrie
Usine à chaux de Saint-Pierre à Angrie
Usine à chaux de Saint-Pierre à Angrie
Crédit photo : Romain Bréget - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1866
Costruzione di impianti
1871
Acquisto di François Dumont
1889
Variazione della proprietà
1924
Prima chiusura
1957
Ripresa temporanea
1978
Chiusura finale
2006
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il massiccio dei due forni della pianta di calce (Box B 372): iscrizione per ordine del 21 novembre 2006

Dati chiave

François Dumont - Proprietario (dal 1871) Ricostruisce un forno e sviluppa la fabbrica.
Société Martin, Belouin, Denou et Goujon - Costruttori iniziali (1866) Fondatori della fabbrica di calce.
Société des fours à chaux de la Veurrière - Proprietario (dal 1889) Gestisce diversi siti tra cui Angrie.

Origine e storia

La fabbrica di calce Saint-Pierre, situata ad Angrie nel Maine-et-Loire, fu costruita nel 1866 dalla Société Martin, Belouin, Denou e Goujon. Il progetto originale comprendeva quattro forni, ma solo due sono stati costruiti, integrati in una muratura poligonale alta 14 metri. Ogni forno, con una capacità di 60 m3, operato in continua cottura a fiamma corta, alternando strati di calcare e carbone. Il carico è stato effettuato tramite un ascensore a vapore, mentre il lime è stato estratto da lastre arcuate alla base. Un contatore in legno, ancora visibile, è stato utilizzato per misurare le esplosioni, con produzione giornaliera fino a 37 tonnellate.

Nel 1871 la fabbrica fu acquistata da François Dumont, che ricostruì uno dei forni e aggiunse una stalla di cavalli. Dal 1889 passa sotto il controllo della Société des fours à chaux de la Veurrière, che gestisce anche i siti di Veurrière e Fresnaie. L'attività cessò nel 1924, riprese brevemente nel 1957, e terminò definitivamente nel 1978. La calce prodotta era destinata all'agricoltura e all'industria, in particolare per la pulizia dei metalli nelle Forges d'Hennebon. Il sito, registrato con i Monumenti Storici nel 2006, conserva anche i resti di una scatola di polvere, casa di un caposquadra, e una carriera oggi annegata.

L'architettura industriale del sito riflette le tecniche di produzione di calce del XIX secolo, con un massif murario che ricopre i forni, una nicchia dedicata ad una statuetta di Saint-Pierre (patron descarriers), ed edifici ausiliari (uffici, magazzini). Il servizio di ascensore a vapore e l'organizzazione spaziale delle trame (fornace, cava, alloggiamento) illustrano una logica funzionale ottimizzata per la produzione intensiva. Il forno a calce Angrie è quindi un raro e conservato esempio di patrimonio industriale legato allo sfruttamento delle risorse locali, in un contesto rurale caratterizzato dall'aumento dell'agricoltura e della metallurgia regionale.

Collegamenti esterni