Piani iniziali 1920 (≈ 1920)
Sartorio ha redatto i primi disegni del monumento.
1922
Inaugurazione
Inaugurazione 1922 (≈ 1922)
Il monumento è ufficialmente svelato.
28 décembre 2021
Classificazione MH
Classificazione MH 28 décembre 2021 (≈ 2021)
Protezione totale del monumento e della trama.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Il monumento ai morti, in totale, situato al quai di Marc-Seguin, sulla trama n°115, sezione AL del catasto, con la trama esagonale e i suoi obelisco di fronte al monumento, non catastrale, che appaiono in rosso sul piano annesso al decreto: classificazione per ordine del 28 dicembre 2021
Dati chiave
Gabriel Faure - Iniziatore e Writer
Scegliere la posizione e mobilitare gli artisti.
Paul Tournon - Architetto
Progetta la struttura del monumento.
Antoine Sartorio - Sculptore
Realizzare il sollievo e la vittoria.
Origine e storia
Il monumento ai morti di Tournon-sur-Rhône, eretto nella prima metà del XX secolo, è un'opera monumentale alta 11.7 metri, progettata dall'architetto Paul Tournon e dallo scultore Antoine Sartorio. È diviso in due parti: un rilievo integrato con la parete di sostegno del castello Rohan-Soubise e un appezzamento esagonale con due obelisco, situato dall'altra parte del molo di Marc Seguin. La posizione, scelta dallo scrittore Gabriel Faure, mira a segnare i visitatori e onorare la memoria dei soldati morti durante la prima guerra mondiale.
Gli archivi del castello-museo di Tournon-sur-Rhône conservano i piani del monumento, disegnato nel 1920 da Sartorio. L'inaugurazione avvenne nel 1922. Gli schizzi rivelano l'evoluzione della figura allegorica della Vittoria, inizialmente femminile, che mascolina in tutto il progetto. Questa scultura si integra con i resti del castello, simboleggiando un omaggio che trascende gli individui. Il monumento, classificato interamente nel 2021, comprende anche la trama e i suoi obelischi, non catastrali ma protetti.
Il lavoro fa parte di un desiderio di memoria collettiva, rafforzato dalla sua visibilità dal Rhône e dal Ponte Marc Seguin. Gabriel Faure, ispettore generale delle Belle Arti e figura locale, svolge un ruolo chiave nella mobilitazione di artisti di fama. Sartorio, noto per le sue collaborazioni a Marsiglia (monumento ai morti dell'esercito d'Oriente) o a Parigi (Palais de Chaillot), porta una dimensione artistica importante. Tournon, architetto della Chiesa dello Spirito Santo a Parigi, progetta una struttura armonizzata con il sito storico.
Il monumento ai morti di Tournon-sur-Rhône illustra il periodo del dopoguerra in Francia, dove i comuni eressero tributi ai soldati caduti. La sua integrazione nel castello e il suo paesaggio riflettono il desiderio di collegare il passato glorioso e il lutto nazionale. Materiali e simbolismo (rock, Victoire) evidenziano la permanenza della memoria, mentre la trama esagonale offre uno spazio pubblico di raccolta.
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