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Montherot Fort House dans l'Ain

Ain

Montherot Fort House

    162 D84B
    01360 Balan

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIVe siècle
Costruzione iniziale
XVIIe siècle
Ristrutturazione della Condé
1752
Benedizione della cappella
1877
Acquisizione da parte degli indiani
1968
Installazione di MFR
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Famille de Condé - Titolare e Ristrutturatore Responsabile del lavoro nel XVII secolo.
Pierre de Montherot - Maestro e Maestro Compratore della tenuta nel 1752.
Pierre Guérin de Tencin - Arcivescovo di Lione Benedetto la cappella nel 1752.
Famille Sauvage de Saint-Marc - Proprietario nel XIX secolo Possessione attestata nel 1877.

Origine e storia

La forte casa di Montherot, conosciuta anche come il Castello di Sauvage, è un'antica casa fortificata costruita nel XIV secolo, poi profondamente trasformata nel XVII e XX secolo. Situato sulla città di Balan nel dipartimento di Ain, illustra l'evoluzione architettonica delle case fortificate, passando da una vocazione difensiva medievale ad un uso residenziale ed educativo contemporaneo. La sua storia è caratterizzata da successive ristrutturazioni, in particolare sotto l'impulso delle famiglie nobiliari locali, e il suo adattamento alle esigenze moderne dal 1968.

Nel XVII secolo, la famiglia di Condé, già proprietario dell'hotel Condé a Montluel, intraprese importanti ristrutturazioni nella casa fortificata. Questa riprogettazione riflette l'influenza di grandi famiglie aristocratiche sul patrimonio locale, mentre prepara il monumento per una transizione a usi meno militari. La casa forte, originariamente progettata per la difesa, vede il suo ruolo evolversi verso una funzione più residenziale e simbolica, integrata nelle strategie di patrimonio dei signeri della regione.

Nel 1752, la proprietà di Balan e la sua casa forte furono acquistate da Pierre de Montherot, un nobile posseduto anche a Béligneux, per finanziare opere nell'ospizio di Montluel. Le braccia della famiglia di Monsterot, ancora oggi visibile, diventano anche lo stemma della città di Balan. Lo stesso anno, la cappella della casa del forte è stata benedetta da Pierre Guérin de Tencin, allora arcivescovo di Lione, segnando così la sua importanza religiosa e sociale. Le armi Montherot, apposte al portico della cappella e del camino, testimoniano la loro presa sul posto.

Nel 19 ° secolo, la casa forte passò nelle mani della famiglia Sauvage di Saint-Marc, che divenne il suo proprietario nel 1877. Questo cambiamento di proprietà segna un nuovo passo nella storia del monumento, anche se poco è noto sui cambiamenti fatti durante questo periodo. L'edificio conserva tuttavia il suo prestigio e carattere storico, preparando la terra per il suo uso contemporaneo.

Dal 1968, la roccaforte di Montherot ospita una casa di famiglia rurale (MFR), una scuola specializzata nel commercio alimentare. I vari edifici sono stati progettati per ospitare spazi educativi e di alloggio, mentre la cappella, una volta luogo di culto, serve ora come ristorante di applicazione. Questa riconversione illustra la capacità del patrimonio storico di adattarsi alle moderne esigenze educative e sociali, preservandone l'identità architettonica e culturale.

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