Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Motte Saint-Georges-d'Alschwiller

Motte Saint-Georges-d'Alschwiller

    Route Sans Nom
    68360 Soultz-Haut-Rhin
Proprietà di una società privata

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1400
1500
1800
1900
2000
1135
Prima menzione di Alschwiller
1289
Menzione del castello
XIVe siècle
Scomparso dal villaggio
1857
Scavi archeologici
fin XVIIIe siècle
Manca la cappella
22 novembre 1989
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Totale resti, compreso terreno (ca. 20 51): iscrizione per decreto del 22 novembre 1989

Dati chiave

Max de Ring - Archeologo Scavata la falena nel 1857.

Origine e storia

Il Saint-Georges-d'Alschwiller è un vestigio archeologico situato a Soultz-Haut-Rhin, nel dipartimento Haut-Rhin. Questo sito corrisponde alla posizione di un villaggio mancante, Alschwiller, menzionato dal 1135. Il villaggio ospitava un castello nel 1289 e una cappella, che scomparve alla fine del XVIII secolo. Il villaggio stesso era già scomparso nel XIV secolo, lasciando questa motte come l'unica testimonianza della sua esistenza.

La struttura troncata della falena fu perquisita nel 1857 da Max de Ring, rivelando un "recinto murale". Questi resti, anche se parziali, attestano l'importanza strategica del sito nel Medioevo. La motte è stata classificata nell'inventario supplementare dei monumenti storici per ordine del 22 novembre 1989, proteggendo così tutti i resti, compreso il terreno.

Il sito è ora di proprietà di una società privata. Il suo nome, "Mont Saint-Georges", evoca una possibile dedizione religiosa o una leggenda locale, anche se le fonti disponibili non specificano l'origine esatta di questa denominazione. Gli archivi dell'ex vescovo di Basilea e i documenti del Decapole (Saint Empire) menzionano Alschwiller tra il 1337 e il 1357, confermando la sua integrazione nelle reti amministrative e religiose dell'epoca.

Collegamenti esterni