Prima menzione di Alschwiller 1135 (≈ 1135)
Villaggio citato per la prima volta.
1289
Menzione del castello
Menzione del castello 1289 (≈ 1289)
Castello di Alschwiller attestato nei testi.
XIVe siècle
Scomparso dal villaggio
Scomparso dal villaggio XIVe siècle (≈ 1450)
Alschwiller non è più abitato.
1857
Scavi archeologici
Scavi archeologici 1857 (≈ 1857)
Max de Ring esplora la motte.
fin XVIIIe siècle
Manca la cappella
Manca la cappella fin XVIIIe siècle (≈ 1895)
L'ultimo ha distrutto il vestigio religioso.
22 novembre 1989
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 22 novembre 1989 (≈ 1989)
Inventario supplementare.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Totale resti, compreso terreno (ca. 20 51): iscrizione per decreto del 22 novembre 1989
Dati chiave
Max de Ring - Archeologo
Scavata la falena nel 1857.
Origine e storia
Il Saint-Georges-d'Alschwiller è un vestigio archeologico situato a Soultz-Haut-Rhin, nel dipartimento Haut-Rhin. Questo sito corrisponde alla posizione di un villaggio mancante, Alschwiller, menzionato dal 1135. Il villaggio ospitava un castello nel 1289 e una cappella, che scomparve alla fine del XVIII secolo. Il villaggio stesso era già scomparso nel XIV secolo, lasciando questa motte come l'unica testimonianza della sua esistenza.
La struttura troncata della falena fu perquisita nel 1857 da Max de Ring, rivelando un "recinto murale". Questi resti, anche se parziali, attestano l'importanza strategica del sito nel Medioevo. La motte è stata classificata nell'inventario supplementare dei monumenti storici per ordine del 22 novembre 1989, proteggendo così tutti i resti, compreso il terreno.
Il sito è ora di proprietà di una società privata. Il suo nome, "Mont Saint-Georges", evoca una possibile dedizione religiosa o una leggenda locale, anche se le fonti disponibili non specificano l'origine esatta di questa denominazione. Gli archivi dell'ex vescovo di Basilea e i documenti del Decapole (Saint Empire) menzionano Alschwiller tra il 1337 e il 1357, confermando la sua integrazione nelle reti amministrative e religiose dell'epoca.