Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Moulin de Labarthe in Blasimon en Gironde

Patrimoine classé
Moulin fortifié
Moulin à eau
Gironde

Moulin de Labarthe in Blasimon

    1 Moulin de la Barthe Ouest
    33540 Blasimon
Moulin de Labarthe à Blasimon
Moulin de Labarthe à Blasimon
Moulin de Labarthe à Blasimon
Moulin de Labarthe à Blasimon
Moulin de Labarthe à Blasimon
Moulin de Labarthe à Blasimon
Moulin de Labarthe à Blasimon
Moulin de Labarthe à Blasimon
Moulin de Labarthe à Blasimon
Moulin de Labarthe à Blasimon
Moulin de Labarthe à Blasimon
Moulin de Labarthe à Blasimon
Moulin de Labarthe à Blasimon
Moulin de Labarthe à Blasimon
Moulin de Labarthe à Blasimon
Moulin de Labarthe à Blasimon
Moulin de Labarthe à Blasimon
Moulin de Labarthe à Blasimon
Crédit photo : Henry Salomé - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1900
2000
XIVe siècle
Costruzione iniziale
XVe siècle
Aggiungere la torretta
11 avril 1926
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Moulin : classificazione per decreto dell'11 aprile 1926

Dati chiave

Léo Drouyn - Storico e descrittivo In dettaglio la sua architettura e condizione.

Origine e storia

Labarthe Mill, situato a Blasimon en Gironde (New Aquitaine), è un mulino idraulico costruito nel XIV secolo. Originariamente apparteneva all'Abbazia di Blasimon ed era progettata come una casa forte, con un piano quadrato e sei livelli distinti. I 4° e 5° piani servirono come alloggiamento, mentre il 6°, con mâchicoulis, ospitava una strada rotonda. Una torretta di scale fu aggiunta nel XV secolo, cambiando leggermente l'aspetto originario. Il mulino era dotato di due ruote idrauliche: una orizzontale per fresatura e una verticale per la lavorazione di fogli. Disuso, è oggi una proprietà privata classificata come monumento storico dal 1926.

L'edificio, mai spazzolato, conserva il suo assetto esterno in pietra piccante, rivelandone l'autenticità medievale. Léo Drouyn, nella sua descrizione dettagliata, evidenzia il suo eccezionale stato di conservazione per un mulino del XIV secolo, nonostante la parziale ricostruzione della struttura. Il piano terra ospitava le ruote molatrici, mentre i piani superiori combinavano spazi abitativi, difese (omicidio, porta a muro stretta) e elementi domestici come camini e latrini. Il mulino è stato utilizzato sia per la produzione di farina che di fogli, riflettendo il suo duplice ruolo economico nella regione.

Il sito è protetto da dispositivi difensivi, come aperture strette e mâchicoulis, dimostrando la sua importanza strategica. Nelle vicinanze, il Grand Moulin, risalente al XIII secolo e dipendente dal Castello di Blasimon, offre un altro esempio di architettura idraulica medievale, anche se meno ben conservata. I due mulini illustrano l'ingegnosità tecnica e l'organizzazione sociale del tempo, dove le abbazie e i signori locali hanno svolto un ruolo centrale nell'economia rurale, in particolare attraverso la gestione delle risorse idriche e la produzione artigianale.

Collegamenti esterni