Ricostruzione del mulino XVIIe siècle (≈ 1750)
Costruito nello stile dell'epoca.
3 avril 1935
Primo ingresso MH
Primo ingresso MH 3 avril 1935 (≈ 1935)
Protezione di entrambi gli edifici.
5 septembre 2018
Seconda entrata MH
Seconda entrata MH 5 septembre 2018 (≈ 2018)
Estensione all'intero sito idraulico.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Moulin de Roquemengarde composto da due corpi di edifici: iscrizione per decreto del 3 aprile 1935; In totale, l'ensemble formato dal mulino di Roquemengarde a Saint-Pons-de Mauchiens che comprende le torri (ad 238 parchi), la diga di soglia di Roquemengarde (ad 271 parco), le installazioni idrauliche (ad 1 parco) e la casa (ad 3 parco); e a Usclas-d'Herault la cosiddetta diga di soglia di Roquemengarde (adscription park 490), escludendo il piano di passaggio del pesce.
Dati chiave
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Il testo sorgente non menziona alcun nome.
Origine e storia
Il Mulino Roquemengarde, situato a Saint-Pons-de-Mauchiens nell'Hérault, è un monumento storico risalente almeno al XVII secolo. Si compone di due corpi edili distinti: uno costruito vicino alla riva sinistra del fiume, l'altro costruito nel mezzo del fiume. Queste due strutture sono collegate da una strada sommergibile in pietra, caratteristica delle installazioni idrauliche del periodo. Anche se ricostruita nel XVII secolo in uno stile tipico di questo periodo, le fondamenta del mulino rivelano un antico apparato, probabilmente di origine gallo-romana, attestante un'occupazione e lo sfruttamento del sito molto prima.
Il mulino è stato oggetto di successive protezioni sotto i Monumenti Storici. Un primo ingresso per ordine del 3 aprile 1935 riguarda i due edifici principali. Una seconda, più ampia protezione si è svolta il 5 settembre 2018: copre l'intero sito, tra cui le torri, la cosiddetta diga di soglia di Roquemengarde (che si estende alla vicina città di Usclas-d'Hérault), le installazioni idrauliche, così come la casa adiacente. Queste misure evidenziano l'importanza del patrimonio del sito, sia per la sua architettura che per il suo sistema idraulico storico.
Mulini come Roquemengarde hanno svolto un ruolo centrale nell'economia locale del XVII secolo in Occitanie. Hanno permesso la lavorazione dei cereali, una base alimentare, e spesso stavano raccogliendo punti per le comunità rurali. La loro installazione sui corsi d'acqua rifletteva una padronanza avanzata delle tecniche idrauliche, a volte ereditate da periodi molto più antichi, come dimostrano le fondamenta Gallo-Romane di questo sito. Tale infrastruttura era essenziale per la vita quotidiana e lo sviluppo economico dei villaggi circostanti.