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Mulino fortificato di Canet dans l'Aude

Patrimoine classé
Moulin à eau
Moulin
Moulin fortifié
Aude

Mulino fortificato di Canet

    Le Bourg
    11200 Canet
Moulin fortifié de Canet
Moulin fortifié de Canet
Moulin fortifié de Canet
Crédit photo : Enrevseluj - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1700
1800
1900
2000
1237
Primo ingresso scritto
1791
Vendita come un bene nazionale
vers 1855
Lavorazione in fresatura
1928
Fuoco e dismissione
1942-1943
Protezione dei dintorni
1948
Registrazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Tondo : iscrizione per ordine del 13 aprile 1948

Dati chiave

Archevêques de Narbonne - I proprietari iniziali Titolari dal 1237
Famille Barthez de Roubia - Industrialisti del XIX secolo Si trasforma in un mulino intorno al 1855
Sylvain Durand - Archeologo contemporaneo Ricerca e visite guidate

Origine e storia

Il forte mulino Canet, situato nel comune di Canet (Aude, Occitanie), è un edificio del XIII secolo. Menzionato nel 1237 come proprietà degli arcivescovi di Narbona, illustra l'importanza dei mulini seigneuri nell'economia medievale della Languedoc. La sua architettura combina un edificio tardo rettangolare (18 ° secolo) e una struttura fortificata che abbraccia il fiume, dotato di una torre quadrata e arciere corte, riflettendo il suo ruolo difensivo e produttivo.

Venduto come proprietà nazionale nel 1791 durante la Rivoluzione, il mulino fu trasformato in un mulino intorno al 1855 dalla famiglia Barthez de Roubia, marcando il suo adattamento alle esigenze industriali del XIX secolo. Un incendio nel 1928 portò alla sua dismissione. Il sito era protetto dal 1942-1943 per i suoi dintorni (classificato come siti naturali), e la torre era elencata come monumento storico nel 1948. L'archeologo Sylvain Durand conduce ricerche e visite, evidenziando il suo interesse storico.

L'edificio si distingue per i suoi elementi difensivi: una torre quadrata elevata di un turret-pigeon, e cortine ovali allungate, progettate per controllare il passaggio del fiume. Queste caratteristiche, unite alla sua storia turbolenta (proprietà ecclesiastica, nazionalizzazione, industrializzazione), lo rendono una rara testimonianza dei mulini fortificati del Midi medievale. Il suo stato attuale, in parte in rovina, conserva tuttavia tracce delle sue successive trasformazioni, dagli archi medievali alla fresatura del XIX secolo.

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