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Mulino a vento in Carretou a Mascarville en Haute-Garonne

Patrimoine classé
Patrimoine rural
Moulin
Moulin à vent
Haute-Garonne

Mulino a vento in Carretou a Mascarville

    D66G
    31460 Mascarville
Moulin à vent en Carretou à Mascarville
Moulin à vent en Carretou à Mascarville
Crédit photo : Didier Descouens - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1648
Costruzione iniziale
1832
Costruzione di due mulini
1963
Sentenza finale
1983
Restauro
27 janvier 1992
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Mulino a vento, dit En Carretou (Box B 553): iscrizione per ordine del 27 gennaio 1992

Dati chiave

Hippolyte Cazeneuve - Ultimo miller Morì nel 1963, segnando la fine del mulino.

Origine e storia

Il mulino a vento chiamato En Carretou, situato a Mascarville, Occitanie, è uno dei più antichi nel grande sud-ovest. Indossando l'annata 1648 a sua volta, si distingue per la sua struttura troncata in soffietti e mattoni romani, tipici di Lauragais. Costruito su una collina, era dotato di una porta al centro della mangiatoia e di una baia per ispezionare le sacchi di grano, con ruote in legno che operano di 1,70 m di diametro. Questo mulino, accoppiato con un secondo datato 1832, formava un complesso che comprendeva la casa di un mulino e un piccolo mulino ad acqua, fornendo la popolazione locale con farina di grano o di mais fino alla fine del XIX secolo.

Il mulino En Carretou cessò la sua attività nel 1963, dopo la morte del suo ultimo mulino, Hippolyte Cazeneuve. Il tetto e il timone sono stati restaurati nel 1983. Monumento storico classificato per ordine del 27 gennaio 1992, testimonia l'ingegnosità tecnica dei mulini a vento sud-occidentale e il loro ruolo centrale nell'economia rurale. Il sito, anche se parzialmente abbandonato nel XX secolo, conserva tracce del suo funzionamento originale, compresi i suoi meccanismi interni e l'architettura adattati ai venti locali.

Il mulino illustra l'evoluzione delle tecniche di fresatura tra il XVII e il XIX secolo, dalla produzione artigianale all'attività semiindustriale. Il suo graduale abbandono nel XX secolo riflette le trasformazioni agricole e la scomparsa di piccoli mulini locali, sostituiti da infrastrutture più moderne. Oggi è un patrimonio emblematico di Mascarville, legato alla storia agraria dell'Occitania e all'eredità del know-how tradizionale.

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