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Casa comunale a Doullens dans la Somme

Patrimoine classé
Hôtel de ville
Beffroi

Casa comunale a Doullens

    Rue du Bourg
    80600 Doullens
Proprietà del comune
Maison communale à Doullens
Maison communale à Doullens
Maison communale à Doullens
Maison communale à Doullens
Maison communale à Doullens
Maison communale à Doullens
Maison communale à Doullens
Maison communale à Doullens
Maison communale à Doullens
Maison communale à Doullens
Maison communale à Doullens
Maison communale à Doullens
Maison communale à Doullens
Maison communale à Doullens
Maison communale à Doullens
Crédit photo : isamiga76 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1286
Acquisizione della torre seigneuriale
1541
Bumblebee's bumblebee
1613
Ultima ricostruzione del campanile
1653
Conflitto per la campana *Jeanne d'Auxi*
1861
Restauro con orologio
1966
Monumento storico
2005
Registrazione UNESCO
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciata e copertura stradale; torre e campanile in cornice (cad. N 264): ingresso per ordine del 18 maggio 1966

Dati chiave

Cardinal de Richelieu - Stato e uomo ecclesiastico Visita Doullens nel 1640 con Luigi XIII.
Louis XIII - Re di Francia Soggiornò a Doullens durante l'assedio di Arras.
Louis XIV - Re di Francia Visitato il campanile nel 1678 con il Delfino.

Origine e storia

La casa comune di Doullens, che incorpora un campanile di 28 metri, fu costruita tra il XVI e il XVII secolo. Acquisita dal comune nel 1286 da una torre seigneuriale, fu ricostruita più volte dopo gli incendi, con un ultimo restauro importante nel 1613. Il campanile, caratteristico dell'architettura picardica in mattoni e pietra, ospita tre campane, tra cui il bumblebee Jeanne d'Auxi (1541), oggetto di una disputa storica tra Doullens e Auxi-le-Château dopo la sua cattura da parte degli spagnoli nel 1653.

Il monumento accolse importanti figure come il Cardinale de Richelieu e Luigi XIII nel 1640 durante l'assedio di Arras, e Luigi XIV e il Delfino nel 1678. Nel 1861, la sua parte superiore fu restaurata con l'aggiunta di un orologio. La facciata, la copertura e il campanile furono protetti da un ordine del 1966. Classificato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO dal 2005 tra le Belfries belghe e francesi, simboleggia l'autonomia comunale medievale e la storia turbolenta della Picardia.

Architettonicamente, il campanile sorge su quattro livelli: un piano terra in pietra con un portico e porte rialzate, un corpo di guardia sinistra (ex prigione che diventa ora l'ufficio turistico), e una sommità piegata che ripara il guaritore dell'uomo. Il suo stile combina influenze gotiche e regionali, tipiche degli edifici in mattoni della Francia settentrionale nel XVII-XV secolo.

La Joan di Auxi, una campana iconica fusa nel 1541, suona ancora ogni ora. La sua storia riflette le tensioni locali: rubate dagli spagnoli nel 1653, fu acquistata da Doullens dopo i negoziati con Auxi-le-Château. Questo monumento, una proprietà comunale, rimane un grande testimone del patrimonio Picardico e del suo ruolo nella vita civica dal Medioevo.

Collegamenti esterni