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Allier

Mupa

    1 Rue de la Charité
    03100 Lavault-Sainte-Anne
MuPop
MuPop
MuPop
MuPop
MuPop
MuPop
MuPop
Crédit photo : François GOGLINS - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
2000
1959
Creazione del Museo di Montluçon
Années 1960-1970
Specializzazione in età avanzata
1993
Acquisizione di sacchetti
1997
Mostra *Chitarre elettriche *
2000s
Nascita di MuPop
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Jean Favier - Produttore del museo originale Stressa il potenziale di identità delle persone anziane.
Jean-Michel Renard - Bagpipe collettore Donatore di una collezione importante nel 1993.
Philippe Tixier - Architetto del MuPop Un grande patrimonio e modernità architettonica.

Origine e storia

Il MuPop trova le sue radici nel museo di Montluçon, creato nel 1959 nel castello dei Duchi di Borbone. All'origine generalista, si specializza gradualmente in strumenti tradizionali, soprattutto quelli vecchi, percepiti come un simbolo di identità locale di Jean Favier, il suo designer. Durante gli anni 1960-1970 la collezione fu arricchita da donazioni e acquisizioni, trasformando il museo in uno spazio dedicato alla musica rurale popolare, tra cui vecchie, sacche e chitarre elettriche successive.

Nel 1993, l'acquisizione della collezione bagpipe di Jean-Michel Renard ha ampliato il campo musicale verso le tradizioni regionali. Poi, nel 1997, la mostra Guitars, chitarristi, bassisti elettrici ha segnato un punto di svolta verso la musica amplificata, estendendo la copertura del museo del XIX secolo al rock. Di fronte alla crescita delle collezioni (3.500 oggetti), il progetto MuPop sta emergendo per offrire uno spazio di 3.300 m2, combinando la conservazione e l'esperienza immersiva, finanziata dallo Stato, dalla Regione e dalle autorità locali.

Inaugurato negli ex palazzi Méchain e Charnisay, il MuPop incarna un dialogo tra patrimonio e modernità. L'Hotel Charnisay, restaurato nel suo spirito originale, contrasta con la facciata conservata dell'Hotel Méchain, integrato con una struttura in metallo bronzo contemporaneo. Questo partito architettonico, firmato Philippe Tixier, simboleggia la fusione della musica tradizionale e contemporanea. Il museo offre un approccio sensoriale unico: un sistema di ascolto mobile (SEM) permette ai visitatori di comporre il loro percorso sonoro tra 150 punti di ascolto e 8 ore di musica.

L'innovazione del MuPop si trova anche nel suo museo interattivo, con cinque touch screen giocosi e strumenti accessibili. Le collezioni, le più importanti in Francia per chitarre elettriche, vecchie chitarre e bagpipes, illustrano la diversità della musica popolare, dal swing al jazz e al rock. Portato dalla Comunità di Montluçon, il museo si afferma come luogo di vita, dove l'architettura e la tecnologia servono come esplorazione libera e personale della cultura musicale.

Collegamenti esterni

Condizioni di visita

  • Téléphone : 04 70 02 19 60