Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Museo Archeologico di Maubourguet dans les Hautes-Pyrénées

Hautes-Pyrénées

Museo Archeologico di Maubourguet

    9 Saint-Girons
    65700 Maubourguet
Musée archéologique de Maubourguet
Musée archéologique de Maubourguet
Musée archéologique de Maubourguet
Musée archéologique de Maubourguet
Musée archéologique de Maubourguet
Musée archéologique de Maubourguet
Crédit photo : Poudou99 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Époque contemporaine
2000
1971
Identificazione del sito
12 avril 1979
Scoperta del mosaico
7 juillet 1980
Classificazione monumento storico
2005-2010
Deposito e restauro
17 juin 2011
Apertura del museo
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il mosaico situato sul Museo Archeologico di Maubourguet, situato 140 Larbanès aisle, che appare nella sezione cadastre D, al n. 62: iscrizione per ordine del 7 luglio 1980, così modificato da ordine del 15 settembre 2021

Dati chiave

Sylvain Doussau - Archeologo amatoriale Identificò il sito nel 1971.
Yves Fraysse - Imprenditore locale Scoperta del mosaico nel 1979.
Catherine Balmelle - Responsabile della ricerca presso il CNRS Studio scientifico del mosaico.
Jean Guilhas - Sindaco di Maubourguet (dal 1998) Sponsor del progetto del museo.
Roland Coquerel - Corrispondente di antiquariato regionale Partecipate alle ricerche iniziali.

Origine e storia

Il museo archeologico di Maubourguet ha la sua origine nella scoperta fortuito nell'aprile 1979 di un mosaico gallo-romano di 20 m2 nel distretto di Saint-Girons. Quest'opera, risalente alla fine del IV o all'inizio del V secolo, decorò il frigidarium (bosco di acqua fredda) dei bagni termali di una ricca villa. Il suo arredamento eccezionale, incentrato sul dio oceanico circondato da delfini, pesci e crostacei, lo rende una rara testimonianza della scuola dei Mosaïsti di Aquitania. Il sito, identificato come Gallo-Romano nel 1971 dall'archeologo amatoriale Sylvain Doussau, rivela anche tracce di un possibile luogo di culto tardo cristiano, suggerito dalle sepolture e dal toponimo Saint-Girons, legato ad un evangelizzatore della Gallia romana.

Il mosaico, classificato come monumento storico nel 1980, rimase sepolto fino al 2005. Il suo deposito e restauro, effettuato tra il 2003 e il 2010, ha permesso l'insediamento del museo inaugurato nel 2011. Gli scavi rivelarono anche antiche mura di 70 cm di spessore, ricostituite nell'attuale spazio museale. Il progetto, guidato da Jean Guilhas (Mayor of Maubourguet nel 1998), ha coinvolto esperti come Catherine Balmelle (CNRS) e Roland Coquerel, ex corrispondente regionale antico.

Il museo mette in evidenza questo mosaico unico, simbolo del patrimonio gallo-romano degli Hautes-Pyrénées. La sua decorazione, combinando mitologia pagana e indici di cristianizzazione, illustra la transizione culturale dalla tarda antichità all'Occitania. Gli oggetti scoperti in loco (tili, ceramiche, sarcofago) completano la comprensione di questo dominio agricolo e termico, probabilmente occupato fino al quinto secolo.

Collegamenti esterni