Occupazione dell'Oppidum Imperiale Ier siècle av. J.-C. (≈ 51 av. J.-C.)
Scoperta di oggetti Gallici e Gallic-Romani.
Fin du XIXe siècle
Scoperta di *mulus gallicus*
Scoperta di *mulus gallicus* Fin du XIXe siècle (≈ 1995)
Ricerche avviate sull'oppidum.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Armand Viré - Museo omonimo
Nome associato al museo.
Origine e storia
Il Museo Archeologico Armand Viré, situato a Luzech nel Lot, condivide il suo ingresso con la biblioteca comunale dei media. Ospita una collezione di oggetti archeologici rinvenuti sulla Collina Imperiale e dintorni, oltre ad una sala dedicata alla paleontologia, tra cui una raccolta di oltre cinquecento ammoniti. Una sala conferenze completa lo spazio museale, mentre l'edificio è associato alla Casa dei Consoli, notevole per la sua camera a volta.
Gli scavi sul poppidum dell'Impernal rivelarono tracce di habitat preistorici, come bifacce e raschietti, così come un muru Gallicus (Gauland fortification wall) scoperto alla fine del XIX secolo. Questo sito ha consegnato oggetti del I secolo a.C., tra cui ceramiche, monete e manufatti in bronzo, testimoniando la vita quotidiana in quel momento. I Gallo-Romani costruirono poi un tempio della tradizione celtica e di altre costruzioni, come testimoniano le piastrelle e le ceramiche.
Recenti scavi intorno alla chiesa romanica di Caix hanno scoperto vestigia di epoca medievale e moderna, ampliando la portata cronologica delle collezioni. Il museo, chiamato Musée de France, offre un panorama delle occupazioni umane locali, dalla Preistoria al Medioevo, attraverso l'Antichità. Il suo indirizzo ufficiale, rue de la Ville a Luzech, lo colloca nel cuore di un territorio ricco di patrimonio archeologico.
L'accuratezza della sua posizione è considerata equa (nota di 5/10), e il suo sito web, ospitato dal municipio di Luzech, fornisce ulteriori informazioni. Le collezioni, dagli scavi di Luzech e dei suoi dintorni, illustrano l'evoluzione delle tecniche e degli stili di vita, dagli strumenti di flint preistorici agli oggetti in bronzo gallo-romano o ceramica.