Prima fabbrica di stampa 1897 (≈ 1897)
Inizio dell'industria tessile a Jallieu.
1929
Creazione del museo
Creazione del museo 1929 (≈ 1929)
Iniziativa comunale e Victor Charreton.
1933
Aperto al pubblico
Aperto al pubblico 1933 (≈ 1933)
Apertura ufficiale del museo.
1949
Donazione delle armi
Donazione delle armi 1949 (≈ 1949)
Arricchite collezioni militari.
1950
Fondo archeologico
Fondo archeologico 1950 (≈ 1950)
Acquisizione dopo scavi locali.
1970
Dipartimento tessile
Dipartimento tessile 1970 (≈ 1970)
Creazione di uno spazio dedicato all'industria locale.
1992
Riorientamento delle collezioni
Riorientamento delle collezioni 1992 (≈ 1992)
Concentrati sui tessuti.
2000
Ristrutturazione del museo
Ristrutturazione del museo 2000 (≈ 2000)
Nuovo corso su tre livelli.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Victor Charreton - Pittore e co-fondatore
Iniziatore del museo nel 1929.
Alfred Bellet du Poisat - Paesaggio pittore
Lavoro esposto al museo.
Origine e storia
Il Bourgoin-Jallieu Museum è stato creato nel 1929 su iniziativa del comune e del pittore Victor Charreton, prima di aprire le sue porte al pubblico nel 1933. Il suo sviluppo si basa su importanti donazioni, come quella di una raccolta di armi nel 1949, seguita nel 1950 dall'acquisizione di un fondo archeologico da scavi locali. Queste prime acquisizioni gettano le basi per un museo radicato nella storia industriale e culturale della regione.
Nel 1970, il museo inaugurò un dipartimento dedicato ai tessili, riflettendo l'identità economica di Bourgoin-Jallieu, segnato dalla creazione della prima fabbrica di stampa nel 1897. Il picco di questa industria, tra il 1925 e il 1930, ha plasmato la vita locale prima delle crisi degli anni '50. Il museo documenta questa evoluzione, dalle tecniche ancestrali alle innovazioni contemporanee, preservando al contempo la memoria del know-how locale.
Nel 1992 si è svolta una grande ristrutturazione, concentrando le collezioni sulla finitura tessile e modernizzando gli spazi. La ristrutturazione del 2000 prevede il corso su tre livelli, integrando mostre permanenti, sale didattiche e un centro di documentazione. Il museo presenta anche l'opera di due pittori paesaggistici, Alfred Bellet di Poisat e Victor Charreton, tra cui il dialogo artistico del patrimonio con la storia industriale.
L'edificio stesso, antica cappella Antonina costruita nel 1503 e integrata in un Hôtel-Dieu del XVIII secolo, incarna la sovrapposizione delle epoche. Situato nel cuore della città, simboleggia sia il patrimonio religioso, medico e industriale di Bourgoin-Jallieu, mentre funge da collegamento tra passato e presente.
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