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Musée de l'Histoire de France à Versailles dans les Yvelines

Musée
Musée d'histoire de France
Yvelines

Musée de l'Histoire de France à Versailles

    Place d'Armes
    78000 Versailles

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1833
Inizio del lavoro
10 juin 1837
Apertura del museo
1848
Caduta di Louis-Philippe
2007
Ristrutturazione importante
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Louis-Philippe Ier - Re di Francia (1830-1848) Iniziatore e patrono del museo.
Frédéric Nepveu - Architetto capo Testa di interior design.
Comte de Montalivet - Registratore Generale della Lista Civile Organizzatore dell'inaugurazione del 1837.
Isidore Gilbert Honoré Godard-Dubuc - Direttore delle spese degli edifici Recipiente dei rapporti di Nepveu.

Origine e storia

Il Musée de l'Histoire de France fu fondato nel 1837 quando Luigi Filippo I trasformò la Reggia di Versailles, abbandonata dal 1789, in un luogo dedicato a "tutte le glorie della Francia". Ex residenza reale, il castello apre i suoi appartamenti di Ancien Régime (Glass Gallery, salotti) e organizza gallerie storiche per esporre opere di storia nazionale, dall'Ancien Régime al Restauro. Le collezioni, arricchite fino al XX secolo, uniscono autentici resti e controlli artistici contemporanei.

Il progetto è guidato da Louis-Philippe, appassionato di storia, che affida la ristrutturazione all'architetto Frédéric Nepveu e all'intendente Montalivet. Tra il 1833 e il 1837, le ali del castello furono risistemate per ospitare 120 metri di gallerie, come le battaglie, decorate con dipinti monumentali. Il re visitò il sito 398 volte, adattando le decorazioni e le opere, spesso copiate o ispirate alle collezioni reali e istituzionali.

Inaugurato il 10 giugno 1837, il museo divenne simbolo della riconciliazione nazionale, mescolando il patrimonio monarchico e rivoluzionario. Dopo il 1848, le collezioni continuarono ad arricchire (6.000 dipinti, 1.500 sculture nel 2014), nonostante i cambiamenti sotto Napoleone III. Nel 2007, una ristrutturazione raggruppa opere nell'ala sud, riaffermando la vocazione storica del sito.

Le collezioni, ora composte da 65.000 opere (disegno, medaglie, mobili), riflettono un discorso ufficiale sulla storia francese. Hanno servito come riferimento iconografico per generazioni di opere. Il museo rimane una testimonianza unica del desiderio di Luigi Filippo di creare una narrazione visiva nazionale, tra memoria e propaganda.

Le gallerie storiche, spesso distinte dagli spazi del Vecchio Regime, formano un insieme unico in Europa. Il loro recente restauro mette in luce ambienti come la Galleria di Battaglia, dove 33 dipinti celebrano le vittorie militari. Gli archivi delle visite reali, custoditi presso l'Archivio Nazionale, rivelano il meticoloso coinvolgimento del sovrano in ogni dettaglio.

Collegamenti esterni

Condizioni di visita

  • Conditions de visite : Ouvert toute l'année
  • Ouverture annuelle : Horaires, jours et tarifs sur le site du musée ci-dessus.