Creazione del Maresciallo Provosto di Parigi 1032 (≈ 1032)
L'origine lontana della polizia parigina
1900
Esposizione universale
Esposizione universale 1900 (≈ 1900)
Collezione iniziale di mostre museali
1909
Fondazione Museo
Fondazione Museo 1909 (≈ 1909)
Creato dal Prefetto Louis Lépine
2017
Progetto di rimozione
Progetto di rimozione 2017 (≈ 2017)
Trasferimento previsto bacino di orafi
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Louis Lépine - Prefetto di polizia
Fondatore del museo nel 1909
Beaumarchais - Personalità rivoluzionaria
Ordine di arresto esposto
Charlotte Corday - Figura rivoluzionaria
Ordine di arresto mantenuto
Landru - Crimel famoso
Registrazione giudiziaria
Origine e storia
Il Museo della Prefettura di Polizia, noto anche come le collezioni storiche della prefettura di polizia, è uno spazio museale situato al 4 rue de la Montagne-Sainte-Geneviève, nel 5° arrondissement di Parigi. Installato al terzo piano dell'hotel di polizia, copre un'area di 300 m2 e offre un percorso cronologico sull'evoluzione della polizia, dal provocatore di Parigi (1032) alla moderna polizia comunale. Le sue collezioni includono documenti rari come le lettere di francobollo, i registri di dadi o le esposizioni relative a casi famosi.
Il museo fu fondato nel 1909 sotto l'impeto del prefetto Luigi Lépina, dagli oggetti raccolti per l'Esposizione Universale del 1900. Complementato da donazioni e acquisizioni, le sue collezioni dipendono ora dal Servizio Memoria e Affari Culturali (SMAC) della prefettura. Gli archivi esposti provengono dagli archivi permanenti dell'istituzione, che sono responsabili della conservazione dei documenti storici della polizia di Parigi.
Tra i pezzi di punta, il museo presenta l'ordine di arrestare figure rivoluzionarie (Beaumarchais, Danton, Charlotte Corday) o casi criminali significativi, come il caso della collana della regina, il processo Landru, o attacchi anarchici. Una mossa a 36, quai des Orfèvres (Isola della Città) è stata prevista dopo il 2017 per espandere lo spazio espositivo, poi considerato troppo piccolo.
Accessibile tramite la stazione della metropolitana Maubert - Mutuality (linea 10), il museo mette in evidenza costumi storici e oggetti legati a indagini emblematiche, come quelle della banda Bonnot o del caso Petiot. Il suo viaggio illustra i cambiamenti tecnici e sociali della polizia, dall'Ancien Régime all'era contemporanea.
Proporre un emendamento
Collezione
Du prévôt de Paris (1032) à la police municipale telle qu'on la connaît, le musée propose un parcours chronologique mettant en scène les différentes étapes et mutations de ce corps.
De nombreux documents historiques (registres d'écrou, lettres de cachet signées du roi, pièces à conviction...) rendent ce musée attrayant.
On trouve ainsi, sur la période révolutionnaire, les ordres d'arrestation de Beaumarchais, Lavoisier, Joséphine de Beauharnais, Charlotte Corday, Danton et Madame Roland...