Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Museo Pont-Aven (Paul Gauguin Museum) dans le Finistère

Musée
Label Musée de France
Musée de Peinture
Musée des Artistes peintres célèbres

Museo Pont-Aven (Paul Gauguin Museum)

    Place Julia
    29930 Pont-Aven

Timeline

Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1862
Soggiorno di Camille Corot
1886
Arrivo di Paul Gauguin
1939
Placca commemorativa della pensione
1985
Apertura del museo
2013-2016
Ristrutturazione ed estensione
2016
Partenariato con il Museo Orsay
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Paul Gauguin - Pittore fondatore Creatore del sindacalismo a Pont-Aven.
Émile Bernard - Pittore e teorico Lavoratori di Gauguin, figura principale.
Félix Le Louët - Sindaco di Pont-Aven (1939) Iniziatore della placca commemorativa.
Catherine Puget - Curatore (1985-2006) Primo responsabile del museo.
Julia Guillou - Proprietario di Hotel Julia Il posto divenne sala museo.
Maxime Maufra - Pittore scolastico Amico di Gauguin, rappresentato nelle collezioni.

Origine e storia

Il Museo Pont-Aven, situato nel Finistère in Bretagna, è stato creato nel 1985 per celebrare il patrimonio artistico della Scuola Pont-Aven e Paul Gauguin. Quest'ultimo, arrivato nel 1886, si sviluppò con il sintetizzatore e il partizionismo Émile Bernard, attirando pittori come Paul Sérusier e Charles Filiger. Il museo, rinnovato tra il 2013 e il 2016, raddoppia la sua superficie per ospitare collezioni permanenti e mostre temporanee.

L'origine del museo risale al 1939, quando il sindaco Felix Le Louët inaugura una targa commemorativa sulla pensione Gloanec, un luogo dove gli artisti rimangono. Nel 1953, una retrospettiva per il cinquantesimo anniversario della morte di Gauguin segna un punto di svolta, con l'eccezionale prestito di La Belle Angèle dal Louvre. L'Associazione des Amis de Gauguin (1960) e l'Associazione degli Amici di Gauguin (1961) organizzano mostre annuali, preparando la costruzione del museo, inaugurata nel 1985.

Il museo è strutturato intorno a quattro piani: il piano terra ospita un centro risorse della Scuola Pont-Aven, mentre i piani superiori presentano mostre temporanee, opere permanenti (Gauguin, Bernard, Serusier) e temi come il giapponismo o il Nabis. Nel 2016, il Museo Orsay è diventato un partner, prestando sei grandi opere, tra cui il Villaggio Breton sotto la neve di Gauguin. Il giardino interno, ispirato ai paesaggi dipinti, completa la scenografia.

La collezione permanente, inizialmente vuota, comprende ora 4.500 opere (dipinti, incisioni, pastelli) che coprono 1870-1900. Tra queste, 14 opere di Gauguin, tra cui Deux Têtes de Bretonnes (1894), acquisite nel 2003. Il museo presenta anche artisti meno noti come Marie Luplau o Carl Moser, così come i depositi del Musée d'Orsay o Quimper. Le mostre temporanee esplorano vari temi, dalle stampe Breton agli artisti di viaggio.

Dal 2012 il museo è gestito da Concarneau Cornouaille Agglomeration. La sua presenza ha raggiunto 94.044 visitatori nel 2018. I curatori di successo (Catherine Puget, Estelle Guille des Buttes-Fresneau, Sophie Kervran dal 2020) hanno arricchito acquisizioni e partenariati, come quello con Google Arts & Culture. Il centro risorse, con 6.000 documenti, lo rende un centro di ricerca sull'arte di Breton.

La Scuola di Pont-Aven, nata dai soggiorni di Corot (1862) e poi Gauguin (1886-1894), ha segnato la storia dell'arte con il suo rifiuto della prospettiva classica a favore di colori puri e contorni marcati. Il museo perpetua questa memoria, mentre si apre all'arte contemporanea, come testimoniano le recenti mostre su Vivian Maier (2022) o artisti itineranti (2023).

Collegamenti esterni

Condizioni di visita

  • Conditions de visite : Ouvert toute l'année
  • Ouverture annuelle : Horaires, jours et tarifs sur le site du musée ci-dessus.