Crédit photo : Museemathondurand - Sous licence Creative Commons
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione
Timeline
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1823
Creazione del museo
Creazione del museo 1823 (≈ 1823)
Fondazione di Jean-Baptiste Mathon al Municipio.
7 juin 1940
Distruzione per bombardamento
Distruzione per bombardamento 7 juin 1940 (≈ 1940)
Quasi totale perdita di collezioni originali.
1959
Reinsediamento nella casa borghese
Reinsediamento nella casa borghese 1959 (≈ 1959)
Nuovo sito del museo.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Jean-Baptiste Mathon - Fondatore del museo
Creato il museo nel 1823.
André Durand - Curatore e ricostruttore
Salvare e ricostruire le collezioni dopo il 1940.
Origine e storia
Il Musée des Arts et Traditions Populaires Mathon-Durand, originariamente creato nel 1823 da Jean-Baptiste Mathon, trova le sue origini nel desiderio di preservare il patrimonio locale. Originariamente situato al secondo piano del Municipio di Neufchâtel-en-Bray, è stato distrutto il 7 giugno 1940 da bombardamenti tedeschi, con conseguente perdita di quasi tutte le sue collezioni. André Durand, allora curatore, ha salvato una piccola parte dei resti e si è impegnato a ricostruire i fondi grazie agli oggetti recuperati dalle macerie e successive donazioni.
Dal 1959, il museo è ospitato in una casa borghese del XVI secolo, tipica con i suoi pannelli in legno e corbellazione. André Durand riunisce una collezione multidisciplinare: etnologia, archeologia, vita domestica, artigianato e oggetti militari, riflettendo le usanze e le usanze dei Pays de Bray. Le collezioni includono pezzi rari come una Bibbia illuminata del XII secolo, caminetti, cannoni del 1792, e oggetti legati a traffici persi, come quelli del dentatore.
Il museo si distingue per la sua ricostituzione di un interno tradizionale di brayon, una cantina a volta dedicata al formaggio AOP Neufchâtel, e un modello animato della città fortificata. I temi trattati includono l'agricoltura, l'artigianato, le pratiche religiose e i festival locali, fornendo una panoramica completa della vita quotidiana del XIX e XX secolo. Le continue donazioni fin dagli anni '60 arricchiscono ancora questo patrimonio, rendendolo un prezioso testimone della storia regionale.
Ranked Musée de France, lo stabilimento presenta il know-how mancante e oggetti di uso quotidiano, come ceramiche di Martincamp o pavimentazioni di Brémontier Massy. La sua collezione documentaria, composta da archivi e una biblioteca specializzata, completa questa immersione in passato, sottolineando l'importanza di trasmettere le tradizioni locali.
L'interesse architettonico dell'edificio, con la sua struttura originale e gli spazi a quattro livelli, rafforza l'esperienza del visitatore. Il museo combina così collezioni di patrimonio e museo costruite per offrire un'immersione autentica nella storia sociale e culturale del Paese di Bray.
Proporre un emendamento
Collezione
Il abrite des collections riches et variées de provenance régionale : numismatique, archéologie, Art militaire, céramique, ethnologie, Art sacré, costumes...
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione