Origini medievali XIIe siècle (≈ 1250)
Prima menzione di un mulino di grano.
1530
Certificazione del mulino Rouzique
Certificazione del mulino Rouzique 1530 (≈ 1530)
Mulino di grano trasformato in cancelleria.
XVIIIe siècle
Età della cancelleria
Età della cancelleria XVIIIe siècle (≈ 1850)
Conversione massiccia di cartiere.
1983
Chiusura del mulino Rouzique
Chiusura del mulino Rouzique 1983 (≈ 1983)
Fine della produzione di carta.
5 décembre 1989
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 5 décembre 1989 (≈ 1989)
Protezione dei mulini e dei sistemi idraulici.
11 mai 2015
Classificazione della cappella Saint-Front
Classificazione della cappella Saint-Front 11 mai 2015 (≈ 2015)
Protezione dei capitali del XII secolo.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
La cappella Saint-Front de Colubri nella sua interezza (cad. C 118): iscrizione con decreto dell'11 maggio 2015 considerando che la cappella presenta dal punto di vista dell'arte e della storia un interesse sufficiente a renderla auspicabile conservazione a causa delle sue qualità architettoniche e dell'altissima qualità delle sue due capitali storiche.
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato
Fonti non menzionano alcun attore storico chiamato.
Origine e storia
Il museo di carta di Couze-et-Saint-Front occupa una serie di mulini ad acqua situati sul fiume Couze, nell'omonimo villaggio di Dordogne. Questi mulini, originariamente dedicati alla fresatura di grano del XII secolo, specializzati nella fabbricazione di carta del XV secolo. Al loro picco, tredici mulini operarono simultaneamente, tre dei quali mantennero la loro attività di fabbricazione della carta fino al XIX secolo. Il sito, protetto nel 1989, illustra l'evoluzione delle tecniche artigianali legate alla carta da straccio, una materia prima riciclata da vecchi tessuti.
Il mulino del Rouzique, attestato dal 1530 come mulino di grano prima di convertirsi in cancelleria nel XVIII secolo, è il cuore dell'attuale museo. Ha cessato le operazioni nel 1983, mantenendo intatta la sua attrezzatura di produzione, in particolare per carta filtrante. Il suo sistema idraulico, le sue barelle (tra cui una dotata di vagoni stretti), e mulini vicini come Merle o Sous le Roc (datato XVI secolo) testimoniano l'ingegnosità delle tecniche pre-industriali. Questi edifici, elencati come monumenti storici, includono anche uno straccio trogloditico, un luogo per ordinare stracci per la polpa.
Le case dei Foremans e Jardel, costruite nel XIX secolo su fondazioni del XVI secolo, completano questo complesso. Hanno ospitato i lavoratori e i dirigenti di cancelleria, riflettendo l'organizzazione sociale intorno a questo settore. La Cappella Saint-Front, classificata nel 2015 per le sue capitali storiche del XII secolo, richiama l'origine medievale del sito, anche se il suo collegamento diretto con i mulini rimane non documentato nelle fonti. Oggi l'Ecomuseo valorizza questo patrimonio tecnico e umano, unico nella Nuova Aquitania.
La protezione del sito nel 1989 ha permesso di conservare elementi rari, come gli essiccatori del mulino del Guillandoux (18 ° secolo) o i sistemi idraulici ancora funzionali. Questi resti sottolineano l'importanza economica delle cartiere locali, che sopravvissero alla rivoluzione industriale prima di scomparire nel XX secolo. Il museo offre così un viaggio nel tempo, dalle origini medievali agli ultimi decenni di produzione artigianale.
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