Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Musée Joseph-Denais a Beaufort-en-Vallée en Maine-et-Loire

Musée
Label Musée de France
Musée d'Art et d'histoire locale

Musée Joseph-Denais a Beaufort-en-Vallée

    5 Place Notre Dame
    49250 Beaufort-en-Vallée
Musée Joseph-Denais à Beaufort-en-Vallée
Musée Joseph-Denais à Beaufort-en-Vallée
Musée Joseph-Denais à Beaufort-en-Vallée
Musée Joseph-Denais à Beaufort-en-Vallée
Musée Joseph-Denais à Beaufort-en-Vallée
Musée Joseph-Denais à Beaufort-en-Vallée
Musée Joseph-Denais à Beaufort-en-Vallée
Musée Joseph-Denais à Beaufort-en-Vallée
Musée Joseph-Denais à Beaufort-en-Vallée
Musée Joseph-Denais à Beaufort-en-Vallée
Crédit photo : TheoHenri - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1894
Donazione iniziale di collezioni
1898
Inizio costruzione
1905
Apertura del museo
1922-1964
Gestione di Marie-Joseph Denais
2009-2011
Ristrutturazione importante
2024
Nuovo formato evento
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Joseph Denais (1851-1916) - Fondatore e collezionista Crea il museo e legues 3.500 opere.
Lucie Denais - Moglie e moglie continua Collezioni di Enriches (1916-1922).
Marie-Joseph Denais - Ragazza e conservatore Sviluppa l'etnografia (1922-1964).
Georges-Henri Rivière - Consigliere scientifico Aiuta le collezioni di inventario.
Bruno Pantz - Architetto della ristrutturazione Conduce il lavoro (2009-2011).
Sophie Thomas - Museografo Progetta il percorso moderno.

Origine e storia

Il Museo Joseph-Denais, situato a Beaufort-en-Vallée (Maine-et-Loire), nasce dalla passione enciclopedica del suo fondatore, Joseph Denais (1851-1916), giornalista e scrittore locale. Nel 1895 offrì le sue collezioni alla città, composta da oggetti eterocliti: archeologia egiziana, belle arti, etnografia o scienze naturali. Questo museo riflette lo spirito degli armadi di curiosità del XIX secolo, mescolando la storia locale e universale. La presentazione, immutata dal 1905, lo rende una testimonianza unica del museo del tempo.

L'edificio, progettato nel 1898 dall'architetto Arsène Goblot, combina una banca di risparmio al piano terra con il museo al piano superiore, in uno stile eclettico ispirato agli hotel privati del XVII secolo. Inaugurato nel 1905, il museo fu arricchito dall'impegno della famiglia Denais: sua moglie Lucie (fino al 1922) raccolse oggetti dalla prima guerra mondiale, mentre la loro figlia Marie-Joseph (1922-1964) si dedicò alle arti popolari, aiutata da Georges-Henri Rivière, pioniera dei musei della società.

Tra il 1965 e il 1991, curatori volontari come Georges Doudon e Claude Renouard studiarono collezioni, mentre la "Société des Amis du Musée" la gestiva dal 1987 al 1994. Nel 1995, il museo è andato sotto supervisione dipartimentale ed è stato rinnovato tra il 2009 e il 2011 dall'architetto Bruno Pantz e dalla designer di musei Sophie Thomas, per un budget di 4 milioni di euro. Dal 2024, offre un evento mensile invece di mostre temporanee.

La collezione, oggi con 9.000 oggetti, comprende pezzi rari come Little Chestnut di Camille Claudel o una mummia egiziana. Il museo, chiamato "ultimo gabinetto di curiosità del XIX secolo", pone la storia locale in un contesto universale, invitando un "viaggio immobile" attraverso il tempo e la cultura. La sua architettura, combinando la facciata fiorentina e il layout funzionale, lo rende anche un notevole esempio del patrimonio del 1900.

Joseph Denais, appassionato collezionista, ha riunito opere locali e internazionali, riflettendo la diversità delle arti e della conoscenza del suo tempo. Il suo approccio enciclopedico e il suo desiderio di trasmettere un patrimonio accessibile hanno segnato a lungo termine l'identità del museo, preservato dai suoi successori e dai lavori di ristrutturazione contemporanea.

Collegamenti esterni

Condizioni di visita

  • Téléphone : 02 41 57 40 50
  • Contact organisation : 02 41 80 26 87