Legacy of Lucien Mainssieux 1958 (≈ 1958)
Donazione delle sue opere a Voiron.
1989
Apertura del museo
Apertura del museo 1989 (≈ 1989)
Inaugurazione di Philippe Vial, sindaco.
2004
Etichetta *Musée de France*
Etichetta *Musée de France* 2004 (≈ 2004)
Riconoscimento ufficiale del museo.
2018
Rinnovamento delle esposizioni
Rinnovamento delle esposizioni 2018 (≈ 2018)
Nuova identità visiva e viaggio.
2022
Riapertura con nuovo percorso
Riapertura con nuovo percorso 2022 (≈ 2022)
Aggiornamento dei lavori permanenti.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Lucien Mainssieux - Pittore e collezionista
Fondatore del museo per la sua eredità.
Philippe Vial - Sindaco di Voiron (1989)
Aprire il museo nel 1989.
Origine e storia
Il Museo del Mainssieux ha avuto origine nel lascito del pittore Lucien Mainssieux (1885-1958) alla sua città natale di Voiron. Un appassionato artista e collezionista, ha accumulato 695 dipinti e circa 6.800 disegni per tutta la sua vita, così come 343 dipinti e 400 disegni di altri artisti, principalmente da opere francesi del XIX e del XX secolo. Il suo attaccamento ai paesaggi e alle scuole di Lione e Delfino, così come ai suoi amici incontrati in Nord Africa, ha plasmato una collezione classica ed eclettica. Il museo è stato inaugurato nel 1989 da Philippe Vial, allora sindaco di Voiron, e ha ottenuto il nome Musée de France nel 2004.
Situato nel centro pedonale di Voiron, vicino alla chiesa di Saint-Bruno e alla stazione ferroviaria, il museo offre un'immersione a tre piani. Il piano terra evoca i ricordi di Mainssieux, mentre i piani superiori esplorano le sue sfaccettature da collezione, il suo legame con Parigi, la sua passione per la musica e il suo attaccamento al Mediterraneo. Nel 2018, la mostra permanente del museo e l'identità visiva sono stati rinnovati, seguita da un nuovo corso nel 2022. Il museo organizza anche mostre temporanee, mettendo in risalto artisti come Corot, Renoir o Jacqueline Marval, oltre a vari temi, dalla vita in Italia al viaggio.
Accessibile a tutti, il museo è stato progettato per ospitare persone con disabilità in conformità con la legge 2005. Attrezzature come ascensore, touchboard e audioguide con descrizione audio consentono una visita inclusiva. Gli appassionati del museo riflettono la curiosità insaziabile di Mainssieux, che acquisì opere già nel 1905, a volte a spese della sua fortuna, in broccati, in mercanti o direttamente con artisti. Il suo patrimonio offre ora un panorama di pittura francese, segnato da paesaggi e amicizie artistiche, in particolare con i pittori di Lione e Delfino.