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Museo Massey a Tarbes dans les Hautes-Pyrénées

Musée
Musée d'Art et d'histoire locale

Museo Massey a Tarbes

    Rue Achille Jubinal
    65000 Tarbes

Timeline

Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1853
Legacy of Placid Massey
1955
Collezione Early Hussard
2008
Casa di trasferimento Foch
2012
Riapertura dopo la ristrutturazione
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Placide Massey - Botanista e donatore Fondato il museo per eredità nel 1853.
Jean-Jacques Latour - Architetto Progetta l'edificio orientale e la sua torre.
Marcel Boulin - Conservatore (1950) Creata la collezione internazionale di hussars.
Achille Jubinal - Donatore e membro del Parlamento Offerto grandi opere di belle arti.
Maréchal Foch - Figura militare e storica La casa è diventata un museo nel 2008.

Origine e storia

Il Museo Massey ha avuto origine nell'eredità di Placide Massey (1777-1853), botanico e direttore dei vivai di Trianon a Versailles. Alla sua morte nel 1853, offrì a Tarbes un giardino eccezionale e un museo incompiuto, progettato dall'architetto Jean-Jacques Latour in uno stile orientale con una torre di osservazione sui Pirenei. Questo progetto mirava a creare un museo di storia naturale per la sua città natale, segnando la nascita dell'istituzione culturale.

Il museo è stato completamente rinnovato e riaperto nel 2012, modernizzando i suoi 1.000 m2 di spazio per soddisfare gli attuali standard di conservazione. Ospita due grandi collezioni: una dedicata agli hussard, con 15.000 oggetti che coprono 400 anni di storia in 30 paesi, e un'altra di belle arti, arricchite da donazioni come quella di Achille Jubinal. Queste collezioni sono presentate su due livelli, integrando tecnologie multimediali per un percorso cronologico (1545-1945) e tematico.

Oltre al suo sito principale, il museo gestisce altri tre luoghi a Tarbes: la sede del maresciallo Foch, trasformato in museo nel 2008 e presentando ricordi della sua carriera militare; il Museo della Deportazione e della Resistenza, creato da associazioni di veterani; e la sala espositiva del Carmelo, dedicata all'arte contemporanea in una vecchia cappella. Queste estensioni riflettono il suo ruolo di conservatore della memoria locale, combinando storia militare, resistenza e patrimonio etnografico.

La collezione "Bigorre e Four Valleys" completa l'offerta con 6.000 oggetti che illustrano la vita rurale e agro-pastorale degli Hautes-Pyrénées. Composta intorno alle tradizioni popolari, mette in evidenza le tecnologie e gli stili di vita delle popolazioni pirene, sotto l'impulso dei conservatori successivi. Questo sfondo archeologico ed etnografico rafforza il legame tra il museo e il suo territorio, dai Pirenei alla pianura di Bigurdane.

L'edificio stesso, con la sua torre di osservazione e l'architettura orientale, testimonia l'influenza di Placide Massey, appassionato di botanica e di viaggio. Il giardino adiacente, ora chiamato Massey Garden, è un ambiente verde per questo museo ibrido, mescolando arte, storia e scienze naturali. La ristrutturazione del 2012 ha permesso di valorizzare questo patrimonio unico, adattandosi alle aspettative contemporanee della mediazione culturale.

Collegamenti esterni

Condizioni di visita

  • Conditions de visite : Ouvert toute l'année
  • Contact organisation : 05 62 44 36 95