Scoperta di ossa a Gavaudun 1834 (≈ 1834)
I primi scavi di Chambard e Raignac
XIXe siècle
Costruzione della sala comunale
Costruzione della sala comunale XIXe siècle (≈ 1865)
Edificio che ospita l'attuale museo
1920
Master Fogs Coulonges
Master Fogs Coulonges 1920 (≈ 1920)
Discovery of Sauveterrian in Martinet
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Maître Coulonges - Notaio e archeologo
Discoverer di Sauveterrian nel 1920
Chambard et Raignac - Gli archeologi pionieri
Cerca in Gavaudun nel 1834
Origine e storia
Il museo comunale di Sauveterre-la-Lémance ha la sua origine negli scavi archeologici effettuati all'inizio del XX secolo nell'Alto Medioevo. Nel 1920, il Maestro Coulonges, notaio e archeologo, riprese la ricerca iniziata dal XIX secolo, in particolare dopo le scoperte di ossa di quadrupedi a Gavaudun nel 1834 da Chambard e Raignac. Il suo lavoro sul sito della Martinet rivela un'industria litica meslitica senza precedenti, chiamata Sauveterrian con riferimento al comune.
Questo museo, ospitato in una sala comunale del XIX secolo, mette in evidenza i resti preistorici della Valle di Lemance. Propone un approccio pedagogico incentrato sul Mesolitico, evidenziando la grande innovazione tecnologica di questo periodo: l'aspetto dell'arco e delle frecce, strumenti emblematici del Sauveterrian. Le collezioni pongono queste scoperte nel contesto più ampio della preistoria europea, fornendo informazioni sui mezzi di sussistenza e sugli adattamenti delle società cacciatori-collegatori.
Etichettato Musée de France, lo stabilimento gode di una posizione approssimativa (stimata al 5/10 di precisione) e si basa su fonti documentari come Monumentum. Il suo interesse risiede tanto nella ricchezza degli artefatti esposti come nella loro prospettiva scientifica, rendendo accessibile al pubblico l'antica storia di questa regione di Aquitaine, ora integrata nella Nuova Aquitania.