Collezioni comunali iniziali 1850 (≈ 1850)
Le prime collezioni del Museo Comunale di Blois.
1910
Donazione di fondazione della Società di Storia Naturale
Donazione di fondazione della Società di Storia Naturale 1910 (≈ 1910)
Creazione del museo grazie alla donazione delle collezioni.
1940
Chiusura e trasferimento delle collezioni
Chiusura e trasferimento delle collezioni 1940 (≈ 1940)
Collezioni danneggiate nella soffitta del castello.
1981
Riapertura del museo
Riapertura del museo 1981 (≈ 1981)
Trasferimento progressivo all'edificio attuale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Origine e storia
Il Blois Museum of Natural History nasce da una grande donazione fatta nel 1910. Quell'anno, la Société d'histoire naturel du Loir-et-Cher ha dato le sue collezioni alla città di Blois, permettendo la creazione del museo. Questi oggetti, che costituiscono la maggior parte delle mostre attuali, completano una piccola percentuale di elementi delle antiche collezioni comunali risalenti al 1850 circa. Il museo è ospitato in un edificio dal caratteristico passato religioso: un convento fondato nel XIII secolo da monaci domenicani, profondamente ridisegnato durante la Rivoluzione francese.
Nel 1940, il museo chiuse le sue porte e le sue collezioni furono spostate alle altezze del Castello di Blois, dove le precarie condizioni di conservazione danneggiarono seriamente alcuni degli oggetti. Fino al 1981 il comune di Blois decise di far rivivere l'istituzione. Le collezioni vengono poi gradualmente trasferite nella loro attuale posizione, rue Anne de Bretagne. Oggi il museo si distingue soprattutto per le sue collezioni di geologia e paleontologia, classificate nell'Inventorio Nazionale del Patrimonio Geologico, offrendo al contempo un panorama rappresentativo della biodiversità locale.
L'edificio che ospita il museo stesso porta una ricca storia. Già convento domenicano del XIII secolo, ha subito più trasformazioni nel corso dei secoli, soprattutto durante la Rivoluzione. Questa doppia dimensione — scientificamente per le sue collezioni e storica per la sua architettura — dà al museo un luogo speciale nel patrimonio di Blois. Le collezioni, anche se segnate dai pericoli della loro storia, rimangono una preziosa testimonianza degli sforzi locali per preservare e studiare il patrimonio naturale fin dal XIX secolo.