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Museo della Rivoluzione Francese di Vizille dans l'Isère

Musée
Musée de la Révolution et de la Chouannerie
Isère

Museo della Rivoluzione Francese di Vizille

    Place du Château
    38220 Vizille

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
0
100
1500
1600
1700
1800
1900
2000
9-10 novembre 1825
Fuoco del castello
8 juin 1593
Acquisto della proprietà da Lesdiguières
21 juillet 1788
Assemblea dell'Assemblea Generale del Dauphiné
17 février 1865
Secondo fuoco
1924-1972
Residenza estiva dei Presidenti
13 juillet 1984
Apertura del museo
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

François de Bonne de Lesdiguières - Duc et connétable de France Costruttore del castello nel XVII secolo
Claude Perier - Proprietario in 1788 Autorizzato l'Assemblea degli Stati Generali
Antoine Barnave - Avvocato e politico Figura maggiore dell'assemblaggio Vizille
Jean-Joseph Mounier - Avvocato e deputato Attore chiave degli Stati Generali di Dauphiné
Michel Vovelle - Historian, presidente del Consiglio Scientifico Inaugurato il museo nel 1984
Albert Soboul - Storia della rivoluzione Documentario accarezza il suo nome

Origine e storia

Il museo della Rivoluzione francese è ospitato nel castello di Vizille a Isère, un edificio pieno di storia. Inaugurato il 13 luglio 1984 in occasione delle commemorazioni del bicentenario della Rivoluzione, occupa un luogo simbolico: la sala del palmo dove, il 21 luglio 1788, gli stati generali del Dauphiné si incontrarono, preludio agli sconvolgimenti del 1789. Questo castello, precedentemente di proprietà dei duchi di Lesdiguières e poi del Perier, fu anche la residenza dei presidenti della Repubblica fino al 1972.

Il museo si distingue per le sue collezioni uniche, tra cui dipinti iconici come La Repubblica Francese di Jean-Baptiste Wicar (1793), la prima rappresentazione conosciuta della Repubblica, o il dipinto David Marie-Antoinette ha portato alla tortura di Van den Bussche. Conserva anche oggetti storici come pietre di Bastiglia, spade della Guardia Nazionale e busti di figure rivoluzionarie come Robespierre, Danton o Mirabeau. Il suo centro di documentazione Albert-Soboul, ricco di 27.000 titoli, lo rende un riferimento globale per i ricercatori.

Il castello stesso, costruito tra il 1600 e il 1619 da François de Bonne de Lesdiguières, conobbe diversi incendi (1825, 1865) che ne alterarono l'architettura, tra cui la distruzione della galleria di battaglia. Riacquistato dallo Stato nel 1924, divenne un luogo di memoria dopo il 1983, sotto l'impulso del Consiglio Generale di Isère. Il museo organizza mostre temporanee annuali e simposi internazionali, rafforzando la sua portata culturale.

La tenuta Vizille, classificata come un notevole giardino, si estende su 100 ettari ed è stata una riserva di fauna selvatica dal 1978. Trasformato in un parco romantico nel XIX secolo da Adolphe Perier, conserva elementi storici come il grande canale e cavalier navate. Il museo, che è stato gratuito dal 2003, attira un pubblico vario, mentre la tenuta accoglie oltre 800.000 visitatori all'anno.

Tra le opere di punta sono Capet, alzati!D'Émile Mascré (1835), illustrando il risveglio del delfino Luigi XVII in carcere, o La morte di Marat (copia del laboratorio di David). Il museo acquisisce regolarmente nuovi pezzi, come nel 2016 La Repubblica Francese di Wicar, trovata in Italia. Il suo percorso museale, diffuso su cinque livelli, esplora vari temi: i diritti umani, la vita quotidiana durante la Rivoluzione, o il suo patrimonio artistico nel XIX secolo.

Il museo ha un forte legame con la storia locale, in particolare attraverso l'assemblea di Vizille del 1788, spesso considerato un preludio alla rivoluzione. Sono evidenziati personaggi come Antoine Barnave e Jean-Joseph Mounier, avvocati del Dauphinese presenti in questa assemblea. Il sito, segnato da eventi come la visita di Napoleone nel 1815 o la visita di Papa Pio VI nel 1799, incarna sia un patrimonio architettonico che una memoria rivoluzionaria vivente.

Collegamenti esterni

Condizioni di visita

  • Conditions de visite : Ouvert toute l'année
  • Contact organisation : 04 76 68 07 35