Fondation de la Société des sciences de Lille 1802 (≈ 1802)
Iniziatore del futuro museo attraverso le sue collezioni.
1816
Creazione del museo
Creazione del museo 1816 (≈ 1816)
Deciso dalla Società della Scienza.
1822
Inaugurazione nell'ex Municipio
Inaugurazione nell'ex Municipio 1822 (≈ 1822)
Prima apertura al pubblico.
1896
Installazione rue de Bruxelles
Installazione rue de Bruxelles 1896 (≈ 1896)
L'edificio attuale costruito per l'università.
1907
Apertura della galleria geologica
Apertura della galleria geologica 1907 (≈ 1907)
Collezioni di Gosselet e Barrois esposte.
1990-1992
Integrazione delle collezioni etnografiche e industriali
Integrazione delle collezioni etnografiche e industriali 1990-1992 (≈ 1991)
Fondo Millet e museo industriale trasferito.
2003-2023
Acquisizione e restituzione di oggetti brasiliani
Acquisizione e restituzione di oggetti brasiliani 2003-2023 (≈ 2013)
Conflitto legale risolto dalla restituzione.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Jules Gosselet - Geologo e Professore
Fondata la collezione geologica regionale.
Alphonse Moillet - Collettore etnografico
Lega 1.500 oggetti extraeuropei.
Charles Barrois - Successore di Gosselet
Incide le collezioni di carbone.
Jean-Baptiste Lestiboudois - Lille botanico
Creare il giardino della pianta.
Gaspard Thémistocle Lestiboudois - Grandson del precedente
Donna e' in corsi di botanica.
Origine e storia
Il Museo di Storia Naturale Lille è stato creato nel 1816 dalla Lille Society of Science, Agriculture and Arts, da una collezione zoologica che comprende una tigre reale naturalizzata. Fu inaugurato nel 1822 nell'ex Hôtel de Ville e trasferito nel 1896 in rue de Bruxelles ad un edificio progettato per ospitare anche i laboratori della Facoltà di Scienze. Questo progetto architettonico, ispirato alle Baltard Halls, fu completato nel 1895.
Le collezioni sono diventate più ricche nel tempo, integrando sfondi geologici (tra cui quelli di Jules Gosselet, professore pioniere di geologia regionale), etnografici (come quelli di Alphonse Moillet, acquisiti nel 1990), e industriali (dati del museo industriale e commerciale di Lille, affidato nel 1991). Questi set illustrano ora quattro temi principali: naturalista, geologico, etnografico e industriale. Nonostante i danni subiti durante le due guerre mondiali, il museo conservava esemplari rari, comprese specie estinte come il grande pinguino o il lupo marsupiale.
Il museo conserva circa 110.000 esemplari zoologici, 200.000 fossili e minerali, e 13.000 oggetti etnografici, per lo più non europei. Le sue gallerie risalgono a 600 milioni di anni di storia geologica, mentre le mostre temporanee evidenziano collezioni solitamente conservate in riserva, come oggetti oceanici o manufatti industriali. Nel 2023, dopo una lunga controversia legale, il museo rientrò in oggetti brasiliani acquisiti nel 2003, segnando una svolta nella gestione delle collezioni etnografiche.
L'edificio attuale, progettato per l'istruzione universitaria, ospita anche mummie egiziane studiate da imaging medico, rivelando pratiche di sbarco ptolemaico. Il museo, denominato "Musée de France", sviluppa una politica attiva di mostre, laboratori didattici e mediazione scientifica, sostenuta dall'Associazione des Amis des Musées de Lille. Nonostante i progetti di espansione menzionati, come l'occupazione del vicino Jean-Macé College, non si è ancora trovata una soluzione definitiva per esporre l'intera collezione.
Le collezioni geologiche, fondate da Jules Gosselet, sono tra le più complete al mondo per la regione Nord-Pas-de-Calais, con campioni risalenti a -600 milioni di anni in epoca gallo-romana. La collezione etnografica, derivata dall'eredità di Alphonse Moillet nel 1850, comprende oggetti rari provenienti da Oceania, Africa e America, tra cui una testa māori restaurata in Nuova Zelanda nel 2011. Il museo rimane un protagonista nel preservare il patrimonio naturale e culturale, adattandosi alle tematiche contemporanee di restituzione e conservazione.
Ouverture annuelle : le lundi, mercredi, jeudi et vendredi de 9h30 à 17h
le samedi, dimanche et jours fériés de 10h à 18h
Fermeture : Fermé le mardi, le 1er janvier, le 1er mai, le 14 juillet, le week-end de la braderie de Lille et le lundi suivant, le 1er novembre, le 11 novembre et le 25 décembre (fermeture une heure plus tôt le 24 décembre et le 31 décembre).
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