Scoperta della canoa Monoxyle 1862 (≈ 1862)
Oggetti integrati in collezioni nel 2011
16 juin 2007
Apertura del museo
Apertura del museo 16 juin 2007 (≈ 2007)
Inaugurazione della Comunità dei Comuni Bugey Sud
2016
Chiusura finale
Chiusura finale 2016 (≈ 2016)
Fine delle attività museali
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Joseph Tournier - Prete e archeologo
Ricerche preistoriche lungo il Rodano
Pierre Bouttaz - Pescatore e collezionista
Attrezzature per la pesca marittima e fluviale
Guy Aïn - Donatore di oggetti etnologici
Lavoro quotidiano di vita e argilla
Origine e storia
Il Museo Escale Haut-Rhône era un museo situato a Brégnier-Cordon, nel dipartimento di Ain, alla confluenza dei dipartimenti di Ain, Isère e Savoie. Questo sito di 700 m2, gestito dalla Comune di Bugey meridionale, è stato interamente dedicato al Rodano, esplorando le sue dimensioni storiche, ecologiche ed economiche. Ha offerto mostre permanenti e temporanee, così come spazi dedicati alle collezioni locali, come ad esempio gli appassionati di Lamartine o oggetti legati alla cantieristica e alla pesca.
Inaugurato il 16 giugno 2007, il museo ha evidenziato il rapporto tra uomo e fiume attraverso modelli, fotografie e pannelli tematici. Ha anche affrontato questioni contemporanee nel Rodano, attingendo alla ricerca scientifica e storica. La mostra permanente, dal titolo The Rhone, la sua vita, i suoi uomini, ha tracciato l'evoluzione delle attività fluviali, mentre spazi come spogliatoi hanno presentato oggetti emblematici, come un cestino o fossili della Lamartine High School di Belley.
Il museo ospitava diverse aziende, tra cui Joseph Tournier (oggetti preistorici da scavi archeologici), Pierre Bouttaz (collezione di attrezzature da pesca) e Guy Ain (oggetti etnologici legati all'argilla e alla vita quotidiana). I pezzi di punta includevano una canoa monossile scoperta nel 1862 vicino al Ponte di Cordon, così come animali ripieni e praterie del XIX secolo. Queste collezioni riflettevano la ricchezza del patrimonio del territorio, dalla preistoria all'epoca contemporanea.
Nonostante le sue moderne attrezzature e la vocazione educativa, il museo Escale Haut-Rhône ha chiuso le sue porte nel 2016. Il suo approccio innovativo, combinando storia, scienza e previsione, lo ha reso un luogo unico per comprendere l'importanza del Rodano come asse di comunicazione, commercio e cultura, dall'antichità alle attuali sfide ambientali.
Il museo ha anche evidenziato il ruolo spirituale e pratico del fiume nella vita dei marinai e delle comunità ripariane. I riti di protezione e di ringraziamento, menzionati nelle antiche fonti, richiamavano i pericoli legati alla navigazione fluviale e lacustre, nonostante una apparente tranquillità rispetto all'ambiente marino. Queste tradizioni hanno illustrato il rapporto profondo e talvolta sacrale tra gli uomini e il Rodano, vettore di mobilità e scambi per millenni.