Fondazione dell'Abbazia XIIe siècle (≈ 1250)
Abbazia di Arthous costruita dal Premostrato.
1958–1966
Gallo-Romane ricerche
Gallo-Romane ricerche 1958–1966 (≈ 1962)
Jean Lauffray scopre le ville Abbé.
1958–1967
Ricerche preistoriche
Ricerche preistoriche 1958–1967 (≈ 1963)
Robert Arambourou esplora la scogliera di Pastou.
1966
Scoperta della barca
Scoperta della barca 1966 (≈ 1966)
Barge seicentesca trovata ad Adour.
1979
Creazione della collezione
Creazione della collezione 1979 (≈ 1979)
Il Consiglio Dipartimentale è il fondo preistorico.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Robert Arambourou - Archeologo
Ricerche preistoriche (1958-1967) a Sorde-l'Abbaye.
Jean Lauffray - Archeologo
Gallo-Roman ricerche (1958–66) sulle ville.
Origine e storia
Il Museo Dipartimento di Storia e Archeologia, situato vicino all'Abbazia di Arthous a Bélus, conserva importanti collezioni archeologiche. La sua sezione preistorica, istituita nel 1979 dal Consiglio federale di Landes, è costituita da 21,144 pezzi. Questi oggetti provengono dagli scavi effettuati da Robert Arambourou tra il 1958 e il 1967 nei rifugi della scogliera di Pastou (Sorde-l'Abbaye). La collezione Gallo-Romana, prodotta da Jean Lauffray (1958-1966), comprende resti delle antiche ville degli Abbés e Barat-de-Vin, oltre a mosaici e ceramiche.
Il museo espone anche un fondo in pietra di 90 pezzi (capi, tombe, modillon) dell'Abbazia di Arthous, fondata nel XII secolo dai Premonstrati. Questo sito, venduto come proprietà nazionale alla Rivoluzione, conserva un eccezionale comodino romano, decorato con 59 modillon e 9 capitali. Una barca monoxile del XVI secolo, trovata nell'Adour nel 1966, e i depositi archeologici di Mont-de-Marsan, Dax o Hastingues completano le collezioni. Il museo illustra così l'occupazione umana del Paese di Orthe, all'incrocio di Gascony, Paesi Baschi e Béarn.
L'abbazia di Arthous, un luogo strategico ed economico, ha svolto un ruolo chiave nell'evangelizzazione al confine spagnolo. Il suo museo offre due percorsi: "Era una volta Arthous", tracciando la storia del priorato nelle antiche celle del canone, e una mostra sul Paese di Orthe, dalla preistoria ai tempi moderni. Oggetti esposti, come strumenti preistorici o antichi mosaici, testimoniano la ricchezza archeologica di questa terra.