Crédit photo : Estelle Rouquette - Sous licence Creative Commons
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Timeline
Époque contemporaine
2000
1970
Creazione del Parco Naturale Regionale di Camargue
Creazione del Parco Naturale Regionale di Camargue 1970 (≈ 1970)
Sfondo alla creazione di collezioni museali.
1973
Inizio delle collezioni
Inizio delle collezioni 1973 (≈ 1973)
Costituzione delle prime collezioni museali.
1978
Installazione sul ponte di Rousty
Installazione sul ponte di Rousty 1978 (≈ 1978)
Aprire il museo in una tradizionale ovina.
1993-1994
Inondazioni a Camargue
Inondazioni a Camargue 1993-1994 (≈ 1994)
Innesco del progetto di ristrutturazione.
2013
Ristrutturazione del gregge
Ristrutturazione del gregge 2013 (≈ 2013)
Museo permanente sotto cornice originale.
2019
Inaugurazione dell'estensione
Inaugurazione dell'estensione 2019 (≈ 2019)
Nuovo ricevimento e spazio per mostre temporanee.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Philippe Donjerkovic - Architetto del patrimonio
Designer dell'estensione del museo nel 2019.
Origine e storia
Il Museo Camargue ha la sua origine nel desiderio di valorizzare il territorio del Parco Naturale Regionale di Camargue, creato nel 1970. Fin dal 1973 sono state create collezioni per illustrare il ruolo dell'uomo nei paesaggi e nell'equilibrio ambientale di questa regione unica, dove nulla è completamente naturale o artificiale. Queste collezioni mirano a fornire al pubblico una migliore comprensione delle interazioni tra le attività umane e il loro ambiente.
Nel 1978, il museo si stabilì nella casa colonica Pont de Rousty, una tradizionale tenuta agricola che una volta ospitava una ovina capace di ospitare 1.500 pecore nel XIX secolo. Questo sito diventa la vetrina del territorio, evidenziando il suo patrimonio rurale e le sue specificità architettoniche. Dopo le inondazioni del 1993 e del 1994, è stato lanciato un progetto di ristrutturazione e di estensione, ma si è svolto solo 20 anni dopo, nel 2013. Il gregge, rinnovato in una logica di sviluppo sostenibile, è poi dedicato al museo permanente, mentre la sua cornice originale è conservata.
L'ampliamento del museo, progettato dal laboratorio di Marsiglia dell'architetto del patrimonio Philippe Donjerkovic, è inaugurato nel 2019. Include una nuova reception e uno spazio dedicato alle mostre temporanee, completando l'offerta culturale del sito. Il museo offre un'immersione nella Camargue ieri e oggi attraverso varie collezioni: archeologia gallo-romana, etnologia (costumi, mobili, strumenti), fotografia, storia locale, geologia e arte contemporanea. La mostra permanente "Le fil de l'eau, le fil du temps" affronta questioni contemporanee nel territorio, mentre lo spazio "La Camargue en images" esplora la sua rappresentazione attraverso la fotografia e il cinema.
Il dominio del casale Pont de Rousty, sede amministrativa del Parco Naturale Regionale, illustra un tipico modello architettonico locale. Un percorso di scoperta di 3,5 km permette ai visitatori di immergersi nei paesaggi Camargue (campi coltivati, paludi) e i loro legami con le attività umane, rafforzando la dimensione educativa e immersiva del museo.
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