Costruzione della chiesa 1860 (≈ 1860)
Edificio di Saint-Hugues-de-Chartrouse, futuro museo.
1952
Inizio degli affreschi di Arcabas
Inizio degli affreschi di Arcabas 1952 (≈ 1952)
Primo fregio dipinto con uovo e miele.
1972
Aggiunto *Crown *
Aggiunto *Crown * 1972 (≈ 1972)
Arricchimento cromatico e dorato del lavoro.
1984
Diventa un museo di reparto
Diventa un museo di reparto 1984 (≈ 1984)
La chiesa è ufficialmente un museo.
1992
Il Cristo morto di Arcabas
Il Cristo morto di Arcabas 1992 (≈ 1992)
Ultimo lavoro in omaggio a Curé Truffot.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Arcabas - Artista pittore
Unico creatore delle 111 opere del museo.
Raymond Truffot - Curé de Saint-Hugues
Iniziatore del progetto artistico con Arcabas.
Saint Bruno - Fondatore di Chartreux
Impostare l'ordine monastico nel 1084.
Origine e storia
Il Museo Arcabas di Chartreuse è un museo dipartimentale situato nella chiesa di Saint-Hugues-de-Chartrouse, costruito nel 1860 nel cuore del Massiccio di Chartreuse. Questo luogo unico ospita una collezione di 111 opere realizzate dall'artista Arcabas oltre trent'anni, formando una delle principali opere d'arte sacra del Novecento. La chiesa, trasformata in museo nel 1984, illustra la visione spirituale e artistica del suo creatore, attraverso affreschi, tele e installazioni che uniscono simbolismo religioso e modernità.
L'avventura artistica iniziò nel 1952, quando Arcabas, allora pittore di 25 anni, incontrò il parroco Raymond Truffot e propose di decorare la chiesa gratuitamente in ristrutturazione. Un fregio su tela juta, dipinto con uovo, zucchero e miele, cintura poi l'edificio, che collega la navata al coro da affreschi. Nel 1972, l'artista aggiunse Le Coronement, arricchito da cerchi cromatici e dorati, e poi completò l'ensemble nel 1985 con una Predelle di 53 tele. Il suo ultimo contributo, The Dead Christ (1992), rende omaggio al defunto sacerdote Truffot.
Il Massiccio della Chartreuse, cornice naturale del museo, è segnato da una storia monastica di quasi mille anni, dall'installazione di San Bruno nel 1084. Questo territorio, condiviso tra Isère e Savoie fino al 1860, unisce il patrimonio forestale, l'agricoltura tradizionale e il turismo verde. Il Parco Naturale Regionale di Chartreuse, istituito nel 1995, mira a preservare questo patrimonio stimolando l'economia locale. L'arte sacra di Arcabas è inscritta come un dialogo tra fede, arte e paesaggio.
L'opera di Arcabas è strutturata in tre registri: un fregio narrativo (1952) che evoca i comandamenti e la vita divina, un insieme cromatico (1972) che simboleggia il sacro, e le tele che illustrano la sua visione dei testi biblici. Questo progetto, originariamente abbandonato e poi ripreso, divenne un museo dipartimentale nel 1984, consolidando la reputazione di Saint-Pierre-de-Chartrouse come luogo di pellegrinaggio artistico e spirituale.
La Chartreuse, prealpina di massa con picchi superiori a 2.000 metri, deve anche la sua reputazione ai monaci Chartreux e al loro liquore iconico. Oggi, il Museo Arcabas attira i visitatori attraverso la sua unità stilistica e il suo ancoraggio in un territorio in cui la natura, la storia e la creazione contemporanea rispondono.