Occupazione tedesca 1914-1917 (≈ 1916)
Thiescourt in zona occupata, chiesa ospedale.
printemps-été 1918
Decisive battaglie
Decisive battaglie printemps-été 1918 (≈ 1918)
Offensivo dal Kaiser e Cent-Days.
juin 1918
Battaglia di Noyon
Battaglia di Noyon juin 1918 (≈ 1918)
Le vittime tedesche sono sepolte qui.
août 1918
Matz Combats
Matz Combats août 1918 (≈ 1918)
Soldati tedeschi e francesi uccisi.
1920
Creazione di cimiteri
Creazione di cimiteri 1920 (≈ 1920)
Foss comune trasformato in necropoli.
14 septembre 2016
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 14 septembre 2016 (≈ 2016)
Protezione ufficiale di entrambi i siti.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
La necropoli francese e il cimitero tedesco in totale (Box B 758): iscrizione per decreto del 14 settembre 2016
Dati chiave
Robert Tischler - Architetto tedesco
Produttore di cimiteri militari tedeschi.
Origine e storia
La Necropoli Nazionale Francese e il Cimitero Tedesco di Thiescourt, situato nell'Oise (Hauts-de-France), sono cimiteri militari della prima guerra mondiale. Creati nel 1920 sul sito di una tomba di massa franco-tedesca da 50 corpi, simboleggiano una tomba condivisa da ex nemici. Questi siti commemorano i soldati morti durante le offensive del 1918, tra cui la battaglia di Noyon (giugno) e il Matz (agosto), in un'area segnata dall'occupazione tedesca dal 1914 al 1917.
La chiesa di Thiescourt, utilizzata come ospedale militare per entrambi i campi fino al 1916, fu gravemente danneggiata durante le offensive del 1918. La necropoli francese, progettata come un gruppo di 16 cimiteri temporanei, ospita 1.266 corpi (547 di loro in ossuario), così come 4 soldati britannici e 2 francesi della seconda guerra mondiale. Il suo layout simmetrico, tipico della necropoli francese, contrasta con il layout "naturale" del cimitero tedesco, ispirato dall'architetto Robert Tischler.
Il cimitero tedesco, adiacente alla necropoli francese senza separazione fisica, ospita 1.005 corpi (di cui 707 in singole tombe e 388 in ossuario). Le stele, ognuna con quattro nomi, riflettono un approccio germanico che unisce il lutto e la comunione con la natura. I soldati ebrei si distinguono per steli rotondi. Insieme, classificato come monumento storico nel 2016, richiama l'intensità dei combattimenti del 1918 e il desiderio di riconciliazione post-conflitto.
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