Prima menzione dell'edificio 1510 (≈ 1510)
Autorizzazione ad ingrandire la chiesa esistente.
1566
Completamento del campanile
Completamento del campanile 1566 (≈ 1566)
Addizione al crossover transetto.
1718-1720
Ricostruzione di volte
Ricostruzione di volte 1718-1720 (≈ 1719)
Collasso parziale che richiede lavoro.
1771
Disposizioni liturgiche
Disposizioni liturgiche 1771 (≈ 1771)
Battistero e sacrestia aggiunti.
1777
Espansione del Nord
Espansione del Nord 1777 (≈ 1777)
Comandato a Esprit-Joseph Brun.
1833
Chiusura del campanile
Chiusura del campanile 1833 (≈ 1833)
Ricostruzione della parte orientale.
14 octobre 1997
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 14 octobre 1997 (≈ 1997)
Protezione della chiesa e dei suoi annessi.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Esprit-Joseph Brun - Architetto di Avignone
Progettato l'allargamento nord nel 1777.
Origine e storia
La chiesa Notre-Dame-de-Beauvoir di Istres, situata nei Bouches-du-Rhône, è un edificio religioso segnato da una storia legata al castello signeuriale locale. La sua costruzione va dal XIII al XVIII secolo, con importanti espansioni e ricostruzioni parziali. Il primo documento attestante la sua esistenza risale al 1510, autorizzandone l'estensione, completata nel 1566 dall'aggiunta di un campanile alla croce del transetto. Questo lavoro riflette la crescente importanza dell'edificio nella comunità e nella vita signeuriale della regione.
Nel XVIII secolo, la chiesa subì danni strutturali, compreso il collasso parziale delle sue volte tra il 1718 e il 1720, che richiedono la ricostruzione. Questo periodo vide anche lo sviluppo di un Battistero nella facciata ovest (1771) e la costruzione di una sacrestia sul fianco sud. Nel 1777, l'architetto di Avignone Esprit-Joseph Brun fu incaricato di un nuovo allargamento sul lato nord, illustrando le esigenze liturgiche e demografiche del periodo. Il campanile crollò nel 1833, causando la ricostruzione della parte orientale e l'erezione di un nuovo campanile davanti al comodino.
Iscritta ai monumenti storici il 14 ottobre 1997, la chiesa oggi incarna un patrimonio architettonico che unisce stili romanici e classici. Le sue successive trasformazioni, documentate dagli archivi, rivelano il suo adattamento alle evoluzioni religiose, sociali e tecniche della Provenza. La protezione del 1997 copre l'edificio e i suoi annessi meridionali, evidenziando il suo valore storico e culturale per il comune di Istres e la regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra.