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Notre-Dame-du-Puy Cattedrale di Grasse dans les Alpes-Maritimes

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Cathédrale
Eglise romane
Alpes-Maritimes

Notre-Dame-du-Puy Cattedrale di Grasse

    1-7 Place du Grand Puy
    06520 Grasse

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1154
Primo ingresso
1227
Connessione alla Provenza
1244
Trasferimento della sede episcopale
1589
Sedile di Grasse
1679
Variazioni dei pilastri
1795
Fuoco rivoluzionario
1827
Gambe di dipinti di Rubens
1855
Costruzione di organi
1920
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Honorat d'Arles - Santo Patrono Patrono della cattedrale, ha detto San Onorato.
Pierre Paul Rubens - Pittore fiammingo Autore di tre tabelle esposte.
Jean Honoré Fragonard - Pittore Autore di *Terra dei piedi* (1754).
Frédéric De Jungk - Fattore d'organo Costruttore dell'organo nel 1855.
Hubert de Garde de Vins - Capo campionato Capo della sede del 1589.

Origine e storia

La Cattedrale Notre-Dame-du-Puy di Grasse, situata nelle Alpi Marittime, fu menzionata per la prima volta nel 1154 con il nome di Santa Maria de Podio. A quel tempo, Grasse, liberato dal potere feudale, sviluppò collegamenti commerciali con città italiane come Genova e Pisa. Nel 1227, la città passò sotto l'autorità della contea di Provenza, segnando un punto di svolta politico ed economico per la regione.

La sede episcopale di Antibes fu trasferita a Grasse nel 1244, probabilmente portando alla costruzione della cattedrale nel XIII secolo. L'edificio in stile lombardo presenta una navata centrale di 55 metri affiancata da pilastri che simboleggiano i dodici apostoli. Questi pilastri, tagliati nel 1679 per installare bancarelle, subirono danni durante un incendio nel 1795 durante la Rivoluzione, quando la cattedrale fu convertita in un negozio di foraggi.

L'architettura si è evoluta nel corso dei secoli: il coro circolare fu sostituito da un coro rettangolare nel 1687, gli stadi di stucco furono aggiunti nel 1692, e una cripta fu sistemata nel 1714, modificando l'accesso principale con un perrone. La facciata, decorata con bande lombardi, porta la traccia di una palla di cannone disegnata durante l'assedio del 1589 dai leganti. Le pareti, costruite in pietra calcarea di La Turbie, raggiungono 1,7 m di spessore senza contrafforti.

La cattedrale ospita un notevole patrimonio artistico, tra cui tre dipinti di Pierre Paul Rubens (come l'Erection de la Croix), insigniti nel 1827, e Le Lalement des pieds di Jean Honoré Fragonard, commissionato nel 1754. Tra i titoli ci sono reliquiari, statue degli evangelisti, e un retable dell'altare maggiore risalente forse al 1489. L'organo, costruito nel 1855 da Frédéric De Jungk, fu restaurato più volte, in particolare nel 1981 da Tamburini.

Sede della diocesi di Grasse dal 1244 al 1802, la cattedrale è poi attaccata alle arcidiocesi di Aix-en-Provence (1802), Fréjus (1822), poi Nizza (1896). Classificato monumento storico nel 1920, illustra la storia religiosa e architettonica della Provenza, mescolando influenze lombardo, modifiche barocche e patrimonio artistico europeo.

Collegamenti esterni