Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Notre-Dame-la-Blanche Cappella di Theix à Theix dans le Morbihan

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Chapelle
Eglise gothique
Morbihan

Notre-Dame-la-Blanche Cappella di Theix

    Notre-Dame la Blanche
    56450 Theix-Noyalo

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1239
Fondazione iniziale
1536
Grande ricostruzione
1742
Aggiunto braccio della navata
15 juin 1925
Registrazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chapelle Notre-Dame-la-Blanche (Box N 254): iscrizione per ordine del 15 giugno 1925

Dati chiave

Famille Salarün - Fondatori Originariamente la cappella nel 1239

Origine e storia

La cappella di Notre-Dame-la-Blanche, situata a Theix-Noyalo a Morbihan, ha le sue origini nel XIII secolo grazie alla famiglia Salarün, che la fondò nel 1239. L'edificio attuale, con un piano rettangolare con un lungomare settentrionale che ospita una Pietà, è in gran parte ricostruito nel 1536, come testimoniano le arenaria scolpite che portano questa data. Quest'ultimo, decorato con striscioni e figure, illustra la cura fatta nella sua decorazione d'interni. Il braccio della navata, poi aggiunto, risale al 1742, segnando una seconda fase del lavoro principale.

La cappella è protetta come monumenti storici dal 15 giugno 1925, riconoscendone il valore storico. La sua registrazione nel cadastre sotto riferimento N 254 conferma il suo status di proprietà comunale. L'edificio, originariamente legato ad una fondazione seigneuriale medievale, incarna oggi un patrimonio architettonico che unisce stili gotici e classici, tipici delle ricostruzioni bretone tra il Rinascimento e i tempi moderni.

La sua posizione attuale, Notre-Dame-la-Blanche Street (o 2 Veterans Affairs Street secondo fonti), nella città di Theix, lo rende un punto di riferimento storico locale. Gli archivi menzionano anche la sua integrazione in basi di patrimonio come Mérimée o Clochers de France, sottolineando la sua importanza regionale. Anche se i dettagli del suo uso contemporaneo (visite, culti) sono assenti dalle fonti, la sua iscrizione e conservazione attestano un interesse duraturo in questo luogo devozionale mariano.

Collegamenti esterni