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Obelisk dice Croce dei pellegrini à Belin-Béliet en Gironde

Gironde

Obelisk dice Croce dei pellegrini

    2002 Route de Mons
    33830 Belin-Béliet
Obélisque dit Croix des Pèlerins
Obélisque dit Croix des Pèlerins
Obélisque dit Croix des Pèlerins
Obélisque dit Croix des Pèlerins
Obélisque dit Croix des Pèlerins
Obélisque dit Croix des Pèlerins
Crédit photo : William Ellison - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
XVe ou XVIe siècle
Costruzione della croce
9 janvier 1990
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Obelisco conosciuto come Croce dei Pellegrini (Box X 24): iscrizione per ordine del 9 gennaio 1990

Dati chiave

André Moisan - Storico medievale Leggende studiate legate ai compagni di Roland.
Roland - Cavaliere leggendario di Carlo Magno I suoi compagni sarebbero sepolti a Belin-Béliet secondo la leggenda.

Origine e storia

L'obelisco chiamato Croix des Pèlerins è un imponente monumento situato a Belin-Béliet, Gironde. È alta circa 4,50 metri, risale al XV o XVI secolo ed è presentata sotto forma di obelisco appollaiato su una colonna elevata, essa stessa fissata su una base di sette gradini. Il suo elenco nell'inventario dei monumenti storici risale al 9 gennaio 1990.

La funzione originale di questa croce rimane indeterminata. Sono state avanzate diverse ipotesi, ma nessuna è convincente. Potrebbe essere stato un amaro terrestre per i pellegrini di Compostela, anche se la sua vicinanza alla chiesa e ai pini circostanti rende questa teoria improbabile. Un'altra ipotesi suggerisce che sarebbe una croce di salvezza, estendendo il diritto di asilo del priorato di San Giovanni di Mons, anche se la sua posizione tra il priorato e la chiesa è atipica. Infine, alcuni suggeriscono un legame con la sepoltura dei compagni di Roland, anche se non ci sono prove per sostenere questa teoria.

Belin-Béliet è stata una tappa importante in via Turonensis, uno dei sentieri che porta a Santiago de Compostela. Dal Medioevo, la località accoglieva i pellegrini prima di attraversare i Landes, considerati difficili. Il Liber Sancti Jacobi (XII secolo) menziona anche che i corpi di alcuni compagni di Roland, morti a Roncevaux, furono sepolti lì, attirando molti visitatori. Questa leggenda, anche se confutata dagli storici, ha contribuito alla fama del luogo.

La Croce di Pellegrini fa parte di un paesaggio segnato da altri monumenti religiosi e storici, come la chiesa di Saint-Pierre-de-Mons, fondata alla fine dell'XI secolo, o la fontana di Saint-Clair, rinomata per le sue virtù miracolose. Questi elementi dimostrano l'importanza spirituale e culturale di Belin-Béliet, soprattutto per i pellegrini che si recano a Compostela.

Nonostante le incertezze che lo circondano, la Croce di Pellegrini rimane un forte simbolo del patrimonio locale. La sua imponente struttura e la sua storia misteriosa lo rendono un monumento emblematico, legato sia alle leggende medievali che alla devozione jacquariana. La sua iscrizione nei monumenti storici sottolinea il suo valore di patrimonio e il suo ruolo nella storia religiosa della regione.

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