Costruzione di steli août 1804 (≈ 1804)
Erezione di Maurice Henry per la mappatura svizzera.
1813
Distruzione dello scudo
Distruzione dello scudo 1813 (≈ 1813)
Effigie di Bonaparte spezzata dagli austriaci.
5 décembre 1979
Monumento storico
Monumento storico 5 décembre 1979 (≈ 1979)
Protezione ufficiale di entrambe le stele.
1985
Restauro di Sausheim
Restauro di Sausheim 1985 (≈ 1985)
Lavora sulla stele meridionale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Stele geodeiche (cad. 53 115): classificazione per decreto del 5 dicembre 1979
Dati chiave
Napoléon Ier - Imperatore dei francesi
Sponsor della cartografia svizzera.
Maurice Henry - Astronomo e geodesia
Diretto l'erezione delle stele nel 1804.
Origine e storia
Le stele geodetiche di Sausheim e Oberhergheim, situate nell'Alto Reno (Grande Est), furono sollevate nell'agosto 1804 sotto Napoleone I dall'astronomo Maurice Henry (1763–25). Il loro scopo era quello di misurare una base di 19,045 km tra i due siti, noti come base di Ensisheim, per stabilire una mappa topografica della Svizzera poi sotto la dominazione francese. Questa distanza, la più lunga mai misurata al momento, è servita come riferimento per i calcoli di triangolazione geodetica.
Le stele, ispirate all'Egitto post-campagna (1798–1801), prendono la forma degli obelischi di arenaria rosa dei Vosgi, alti da 5 a 7 metri, circondati da dodici pilastri. Quella di Oberhergheim porta un'iscrizione commemorativa specificando il suo ruolo nella mappatura dell'Helvetia e determinando la figura della Terra. Originariamente, uno scudo effigico di Bonaparte ornava la stele di Sausheim, distrutta dagli austriaci durante l'invasione del 1813.
Classificato come Monumenti Storici nel 1979, questi steli simboleggiano l'appropriazione scientifica del territorio da parte della Francia napoleonica. Il loro design riflette anche i progressi tecnici del tempo, mescolando geodesia, astronomia e ambizione imperiale. La stele di Sausheim è stata restaurata nel 1985, mentre quella di Oberhergheim conserva il suo stato originale, testimonianza materiale di questa impresa cartografica.
Il progetto iniziale comprendeva una terza stele a Jungholtz-Thierenbach e una diversa posizione per Sausheim (Collina di Rixheim), modificata a causa di effetti refrattivi atmosferici. Questi aggiustamenti illustrano le sfide tecniche affrontate dai geodei del XIX secolo, combinando precisione matematica con vincoli ambientali.
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