Primo segno 1882 (≈ 1882)
Identificazione di Paul Sénequier nelle sue escursioni archeologiche*.
vers 1900
Studio del colonnello della città di Avray
Studio del colonnello della città di Avray vers 1900 (≈ 1900)
Riconoscimento e analisi del sito.
1963-1965
Ricerca di Maurice Sechter
Ricerca di Maurice Sechter 1963-1965 (≈ 1964)
Scoperta dei resti dell'età del bronzo.
26 janvier 1978
Prima protezione
Prima protezione 26 janvier 1978 (≈ 1978)
Registrazione parziale per monumenti storici.
20 juin 1983
Seconda protezione
Seconda protezione 20 juin 1983 (≈ 1983)
Estensione della registrazione del sito.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Paul Sénequier - Archeologo
Relazione nel 1882.
Colonel Thierry de Ville d’Avray - Militare e archeologo
Studiò il sito intorno al 1900.
Maurice Sechter - Medico e archeologo
Diretto gli scavi del 1963.
Origine e storia
Il Mont-Pezou, situato a Vallauris nelle Alpi Marittime, è un sito archeologico identificato da Paul Sénequier nel 1882. La cima della collina (269,9 m sul livello del mare) è circoncisa da una parete con un doppio fronte di 500 m di circonferenza, tenuta da 2 a 3 m di altezza. Gli scavi effettuati da Maurice Sechter negli anni '60 rivelarono vestigia risalenti all'età del bronzo finale (spesso profondo 0,0 m), anche se la datazione precisa del recinto rimane incerta (età del bronzo o seconda età del ferro).
L'occupazione romana dell'oppidum è attestata da scoperte di valute (tra cui quelle di Tetricus), ceramiche sigillate e vetrerie del terzo secolo. Il sito fu distrutto alla fine dell'Impero Romano, come dimostrano questi manufatti. La terra contenente i resti è stata protetta da due iscrizioni ai monumenti storici, nel 1978 e nel 1983, che coprono pacchi specifici (cadastre AD, AE, AI, D).
I primi studi scientifici risalgono all'inizio del XX secolo, con il lavoro del colonnello della città di Avray intorno al 1900. I sondaggi del Sechter (1964-1965) rivelarono mobili abbondanti (ceramica, oggetti metallici, monete), suggerendo un'occupazione continua sin dalla seconda età del ferro. Nonostante queste scoperte, l'assenza di scavi recenti limita l'accuratezza delle origini esatte del sito, compresa la data di costruzione della sua custodia.
Mont-Pezou illustra l'importanza strategica di oppida ligures nella regione, servendo come rifugio e un luogo per controllare le rotte di comunicazione. La sua posizione ai margini del Cannet rafforza il suo ruolo in antiche dinamiche territoriali, tra influenze locali e progressiva dominazione romana.