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Antico sito dei Tour Mirande a Vendeuvre-du-Poitou à Vendeuvre-du-Poitou dans la Vienne

Patrimoine classé
Vestiges Gallo-romain
Villa Gallo-Romaine
Vienne

Antico sito dei Tour Mirande a Vendeuvre-du-Poitou

    10 Rue du Quai Fleuri 
    86380 Saint-Martin-la-Pallu
Crédit photo : Jm.durand - Sous licence Creative Commons

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
300
400
1800
1900
2000
Haut-Empire (Ier-IIIe siècle)
Fondazione della Città Romana
1825
Alla scoperta del sito
Années 1960
Ricerca approfondita
17 mars 1981
Monumento storico
30 juillet 2007
Trasferimento di proprietà
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Tutti i resti antichi (Box N 346, 348): classificazione per decreto del 17 marzo 1981

Dati chiave

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Origine e storia

L'antico sito delle Torri Mirande, situato nell'attuale comune di Saint-Martin-la-Pallu (ex comune di Vendeuvre-du-Poitou), è un vasto complesso archeologico risalente all'alto Impero Romano. Originariamente occupato dai Celti sotto il nome di Vindobriga ("la collina bianca"), il sito si estende su 120 ettari e testimonia una urbanizzazione romana strutturata. Gli scavi, iniziati nel 1825 e approfonditi dagli anni '60, hanno rivelato importanti resti: un tempio, un forum, una basilica (24,80 m x 12,50 m), una galleria del portale, e un anfiteatro che può ospitare 7.000 spettatori. La città, attraversata da una strada romana che collegava Poitiers, diminuì durante le grandi invasioni e servì come una carriera nel Medioevo.

La proprietà del sito, originariamente di proprietà dello Stato (Ministero della Cultura), è stata trasferita al comune di Vendeuvre-du-Poitou il 30 luglio 2007. Ranked a Historic Monument nel 1981, tutti i resti (cadastre N 346, 348) sono ora protetti. Il sito illustra l'importanza strategica di questa città, legata al suo sottosuolo calcareo (argilla, sabbia verde, grores) e alla sua posizione tra le valli Pallu e Envigne. Il suo graduale abbandono riflette gli sconvolgimenti politici e demografici della tarda antichità.

Il patrimonio celtico di Vindobriga persiste nella toponymy locale, mentre gli scavi archeologici rivelano un'organizzazione urbana tipica delle città gallo-romane: spazi pubblici, luoghi di culto e strutture per il tempo libero. La basilica, un edificio centrale, e l'anfiteatro evidenziano l'influenza di questo agglomerato, ora integrato nel patrimonio della Nuova Aquitania. Il sito, anche se parzialmente conservato, rimane una testimonianza chiave della romanizzazione nel centro-ovest della Francia.

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