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Libro di Agaisen EO III

Libro di Agaisen EO III


    06380 Sospel
Proprietà del comune
Ouvrage de lAgaisen EO III
Ouvrage de lAgaisen EO III
Ouvrage de lAgaisen EO III
Ouvrage de lAgaisen EO III
Ouvrage de lAgaisen EO III
Ouvrage de lAgaisen EO III
Ouvrage de lAgaisen EO III
Crédit photo : Patrick Rouzet - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1930-1937
Costruzione
Juin 1940
Battaglia delle Alpi
1942-1944
Occupazione e sabotaggio
25 août 2016
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il lavoro dell'Agaisen EO III nella sua interezza, compresa la torretta di eclissi del Block 3 (Box C 2030, 2032): iscrizione per decreto del 25 agosto 2016

Dati chiave

Entreprise Marting - Costruzione iniziale Capolavoro dal 1930.
Entreprise Roussel - Costruttore secondario I lavori sono proseguiti dal 1932 in poi.
95e Bataillon Alpin de Forteresse (BAF) - Occupare unità militare Visualizzazione permanente del lavoro.
158e Régiment d'Artillerie de Position (RAP) - Unità di artiglieria Gestione armi e mortai.

Origine e storia

L'Agaisen, noto anche come Mont-Agaisen, è una grande fortificazione della linea Maginot, situata nel comune di Sospel nelle Alpi Marittime. Costruita tra il 1930 e il 1937, questa struttura mista (artiglieria e fanteria) è stata progettata per bloccare il "foro di Bévéra", un asse strategico che porta da Tende Pass a Nizza. La sua costruzione, affidata a Marting e poi a Roussel, costa 24,6 milioni di franchi (valore 1936), di cui 2,7 milioni per la sola strada di accesso.

Era particolarmente attivo durante la battaglia delle Alpi nel giugno 1940, quando la sua torretta sparava circa 1.300 gusci alle truppe italiane. Dopo l'invasione della zona meridionale nel 1942, fu occupato dagli italiani e poi dai tedeschi, che lo sabotarono nell'ottobre 1944. Ristabilito dagli americani, prese parte alle ultime azioni di guerra della linea Maginot prima di essere tenuto in servizio durante la guerra fredda per la formazione del genio.

È organizzato in quattro blocchi collegati da gallerie sotterranee, casemate di alloggi, negozi di munizioni, PC e sistemi di ventilazione. Il blocco 3, dotato di una torretta di eclissi per due pistole da 75 mm, è uno degli elementi più notevoli. Classificato un monumento storico nel 2016, è ora mantenuto da un'associazione volontaria e aperto al pubblico durante visite guidate.

Progettato per resistere a bombardamenti di grandi dimensioni, l'opera illustra l'architettura difensiva della linea Maginot nelle Alpi. Le sue strutture sotterranee, tra cui una stretta traccia per il trasporto di munizioni, e i blocchi di combattimento sparsi riflettono una rigorosa organizzazione militare. Il suo ruolo nella difesa del confine alpino lo rende una testimonianza chiave della storia militare francese del XX secolo.

L'edificio Agaisen fu occupato dai soldati del 95o Battaglione della Fortezza Alpina (BAF) e del 158o Reggimento Artiglieria (RAP). Il suo armamento comprendeva mortai da 75 mm e 81 mm, mitragliatrici e pistole, tutti integrati in un sistema di difesa profonda. Oggi rimane una delle poche opere della linea Maginot ancora parzialmente funzionale e accessibile al pubblico.

Collegamenti esterni