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Palais des occhiali à Saint-Etienne dans la Loire

Palais des occhiali

    31 Rue Raymond Sommet
    42000 Saint-Étienne
Proprietà del comune

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
2000
1959
Problemi strutturali nel velodromo
1961
Decisione comunale
1966
Approvazione del progetto preliminare
octobre 1967
Premio dei contratti
2025
Protezione dei monumenti
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il Palais des occhiali per tutta la parte "geod" e tutti gli elementi che lo compongono, situato il piano Achille, 31-35 Jules Janin Boulevard, sul Parcel n. 304, nella sezione cadastre CL: iscrizione per ordine del 21 gennaio 2025

Dati chiave

Pierre Dufau - Architetto Designer del Palazzo, Gran Premio di Roma.
Walther Bauersfeld - Ingegnere tedesco Inventore di cupole geodetiche (patent 1922).
Buckminster Fuller - Architetto e inventore Associato allo sviluppo delle cupole post-seconda guerra.

Origine e storia

Il Palais des occhialis, situato a Saint-Étienne, è un monumento emblematico del 3° trimestre del XX secolo, caratterizzato dalla sua cupola metallica di 61 metri di diametro di circa 45 tonnellate. Questa cupola geodetica, ispirata ai disegni di Walther Bauersfeld, un pioniere di ingegnere tedesco di strutture sferica, ospita gradini squadrati intorno a una fossa centrale. L'edificio, completato da un corpo rettangolare uffici e sale tecniche, ha subito numerose modifiche nelle sue parti e installazioni inferiori.

Originariamente, il progetto è sorto dalla necessità di sostituire il velodromo invernale di Saint-Étienne, che si è rivelato essere strutturalmente carente dal 1959. Nel 1961, il comune decise di costruire una sala omnisports su una terra comunale di Plaine Achille. L'architetto Pierre Dufau, Grand Prix de Rome e designer del Palais des sports de Paris, è responsabile del progetto. Il progetto preliminare è stato approvato nel 1966, e i contratti sono stati aggiudicati nell'ottobre 1967, compreso il contratto di cupola alla Compagnie Française d'Entreprises Métalliques, già coinvolta nel Palais des sports de Paris.

Le cupole geodetiche, popolarizzate negli anni '50-1960 per la loro estetica futuristica, hanno avuto origine nel lavoro di Walther Bauersfeld, ingegnere di Carl Zeiss. Il suo brevetto del 1922, originariamente progettato per i planetari, fu riappropriato dopo la seconda guerra mondiale dagli americani via Buckminster Fuller. Questo tipo di struttura, combinando leggerezza e resistenza, ha sperimentato un boom commerciale nell'architettura moderna, simboleggiando innovazione tecnica e progresso.

Oggi, il Palais des occhiali, protetto per la sua parte "geod" dal 2025, è una grande testimonianza architettonica di questo tempo. Etichettato "Architettura Contemporanea Notevole", illustra la transizione dagli edifici sportivi agli spazi culturali versatili, incarnando l'audacia costruttiva dei Trenta Gloria.

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