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Papa Giulio II Casa a Verdun dans la Meuse

Patrimoine classé
Maison classée MH

Papa Giulio II Casa a Verdun

    Place de la Libération
    55100 Verdun
Proprietà privata
Maison dite du Pape Jules II à Verdun
Maison dite du Pape Jules II à Verdun
Maison dite du Pape Jules II à Verdun
Maison dite du Pape Jules II à Verdun
Crédit photo : Lorraine.Agostini - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1900
2000
1479
Soggiorni a Giuliano della Rovere
1533
Ampliamento e registrazione
2 décembre 1926
Classificazione parziale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciata sul cortile interno: iscrizione per ordine del 2 dicembre 1926

Dati chiave

Giuliano della Rovere (futur pape Jules II) - Arcivescovo di Avignone Viveva in casa nel 1479.
Guillaume de Haraucourt - Vescovo di Verdun 16 anni alla Bastiglia.
Louis XI - Re di Francia Ordonna ha arrestato il vescovo.
Sixte IV - Papa (zio di Giulio II) Sooposa alla prigionia di Haraucourt.

Origine e storia

La cosiddetta casa di Papa Giulio II è un edificio emblematico situato nel cuore di Verdun, Place de la Libération, nel dipartimento di Meuse nella regione del Grand Est. Costruito nel 2 ° trimestre del XVI secolo, porta le tracce di una ricca storia, combinando architettura rinascimentale e patrimonio religioso. La sua facciata interna, decorata con una torre e una loggia, fu eretta nel 1533, come testimoniano le iscrizioni "ANNO M-CCCCC-XXXIII" incise sulla torre e un pilastro. Il cancello d'ingresso, contrassegnato con il nome "IVL II PONT MAX", richiama il legame tra questo luogo e Papa Giulio II, che vi rimase molto prima del suo pontificato nel 1479.

La parte più antica della casa, prima del XVI secolo, ospita elementi medievali come finestre trilobate su Rue de la Magdeleine. Originariamente questo edificio accolse Giuliano della Rovere, poi arcivescovo di Avignone e futuro papa Giulio II, durante un episodio politico teso: suo zio, Papa Sisto IV, si oppose all'incarcerazione del vescovo di Verdun, Guillaume de Haraucourt, detenuto 16 anni alla Bastiglia sull'ordine di Luigi XI. La casa, ampliata nel 1533 e ridisegnata nel XVIII secolo, incarna così sia la storia locale che le lotte di influenza tra potere reale e chiesa.

La facciata interna del cortile, caratteristica unica protetta da monumenti storici dal 1926, illustra l'importanza storica di questo sito. La sua posizione centrale, di fronte al Monumento della Vittoria e vicino al Museo Princerie, lo rende una testimonianza privilegiata dell'evoluzione urbana e architettonica di Verdun, tra il Medioevo e l'era moderna.

Collegamenti esterni