Origine e storia
Il Parc Montsouris è un giardino pubblico parigino progettato sotto il Secondo Impero (1852-1870) come parte di un progetto per offrire spazi verdi ai quattro punti cardinali di Parigi, accanto al Bois de Boulogne, ai Buttes-Chaumont e al Bois de Vincennes. La sua posizione, scelta per la sua bassa urbanizzazione, precedentemente ospitato cave disuso, un asilo nido e proprietà di assistenza pubblica. Confinata con l'ingegnere Alphand nel 1860, la sua costruzione iniziò nel 1867 dopo il consolidamento delle antiche cave, con un'inaugurazione parziale nel 1869. Il parco, che fu parzialmente aperto nel 1867, nonostante il lavoro che continuò fino al 1878, fu ufficialmente completato nel 1878, incorporando un lago artificiale alimentato dall'acquedotto di Arcueil.
Montsouris fu teatro di importanti eventi storici, come la lotta della Comune nel 1871 o incontri segreti relativi alla vicenda Dreyfus nel 1897. Ospita anche notevoli costruzioni, tra cui il chiosco musicale della Mostra Internazionale di Elettricità del 1881, il Palais du Bardo (riproduzione di un edificio tunisino, distrutto nel 1991), e il sud del meridiano di Parigi, classificato come monumento storico nel 1928. Il suo osservatorio meteorologico, fondato nel 1872, detiene la più antica serie di indagini climatiche ininterrotte in Francia, riconosciuta dall'Organizzazione meteorologica Mondiale.
Classificato come sito nel 1979, Parc Montsouris è oggi uno spazio verde iconico a Parigi, mantenuto dalla città. Si distingue per la sua biodiversità (albero del secolo, uccelli, tartarughe), i suoi resti storici (Colonna dell'Esercito della Pace, resti dell'Osservatorio marino) e il suo ruolo culturale, avendo ispirato film, canzoni e opere letterarie. Il suo lago, le navate ombreggiate e i ponti attraverso la linea Petite Belte lo rendono un luogo popolare per camminare, accessibile dalla RER B (University City Station) e dalla tram T3a.
Il parco è attraversato dal meridiano di Parigi, materializzato da medaglie dell'Omaggio à Arago (1989-1994) e dalla Mire du Sud, opera di Vaudoyer (1806). Ex luogo di incontro di artisti e intellettuali (Lenin, Sartre, Jouvet), conserva anche tracce del suo passato industriale, come la trincea Alphand, un modello di integrazione paesaggistica per la linea Belt. Il suo padiglione Montsouris, un ristorante storico creato nel 1889, e la sua stazione RER integrata nel paesaggio lo rendono un esempio unico di artefatto urbano.
Le sue curiosità includono un coccodrillo di legno a grandezza naturale sull'isola del lago, alberi rari (parasol cinese, sequoia, ginkgo biloba), e una variegata statuaria (opera di Etex, Lipsi, Coutan). Il parco fu anche utilizzato come scenario per scene di film cult, come Cleo da 5 a 7 (Agnès Varda, 1962) o More (Barbet Schroeder, 1969). Il suo osservatorio, avendo addestrato gli ufficiali navali e accolto gli esploratori, era stato a casa dal 1983 all'Associazione francese d'astronomia.
Infine, il Parc Montsouris à ̈ un simbolo delle trasformazioni Haussmannian di Parigi, mescolando il patrimonio scientifico (stazione meteo del secolo, sondaggi climatici dal 1872), il patrimonio architettonico (vesges of the Bureau des longitudes) e la memoria collettiva. Il suo nome, evocando i roditori dei mulini Bièvre, ricorda il suo ancoraggio nella storia industriale e naturale della capitale.
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