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Ponte Ferroviario di San Giovanni, di solito denominato Ponte Eiffel à Bordeaux en Gironde

Patrimoine classé
Patrimoine urbain
Pont
Passerelle
Gironde

Ponte Ferroviario di San Giovanni, di solito denominato Ponte Eiffel

    Passerelle Eiffel
    33000 Bordeaux
Crédit photo : Langladure - Sous licence Creative Commons

Timeline

Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1858-1860
Costruzione di un ponte
25 août 1860
Inaugurazione ufficiale
1er septembre 1860
Entrata ferroviaria in servizio
1862
Aggiunta di un ponte pedonale
8 mai 2008
Ultimo traffico ferroviario
22 février 2010
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il ponte situato sulla Garonne tra i Quai de Paludate e i Quai Deschamps (non-cadastre, pubblico dominio): classificazione per decreto del 22 febbraio 2010

Dati chiave

Gustave Eiffel - Ingegnere e direttore di costruzione Diretto il lavoro, innovativo con aria compressa.
Stanislas de Laroche-Tolay - Bridge and Chaussées Engineer Capo costruttore del ponte.
Paul Régnauld - Capo ingegnere (Compagnie du Midi) Collaborato nella progettazione tecnica.
Charles Nepveu - Direttore in Francia (Cie général) Ha supervisionato l'azienda immobiliare.
Francesco Bandarin - Direttore del Centro Patrimonio Mondiale (UNESCO) Chiama per salvare il ponte.

Origine e storia

Il Ponte Eiffel, o il Ponte Saint-Jean, è un ponte ferroviario in metallo costruito tra il 1858 e il 1860 sulla Garonne a Bordeaux. Progettato dagli ingegneri Stanislas de Laroche-Tolay e Paul Régnauld, è stato creato da Gustave Eiffel Stabiliments, poi 26 anni. Questo progetto ha segnato una grande innovazione tecnica con l'uso di fondazioni aria compressa, un metodo riutilizzato più tardi per la Torre Eiffel. Il ponte, lungo 509,69 metri, collegava le reti delle compagnie ferroviarie Midi e Paris-Orléans, evitando ai viaggiatori una deviazione dal ponte in pietra o una gita in barca.

Inaugurato il 25 agosto 1860 e aperto per l'operazione il 1 settembre, il ponte divenne un simbolo di modernità. Nel 1862 venne aggiunta una passerella a valle, smontata nel 1981 a causa della corrosione. Il ponte, limitato a 30 km/h alla fine del servizio, è stato sostituito nel 2008 da un nuovo viadotto a quattro corsie. Minacciato dalla distruzione, è stato salvato grazie all'intervento dell'UNESCO e classificato come monumento storico il 22 febbraio 2010.

Oggi, il ponte Eiffel è conservato per uso pedonale e ciclabile come parte del progetto Euratlantic. Il lavoro di restauro, compreso un dipinto grigio antracite, è stato intrapreso da SNCF Réseau prima del suo trasferimento a una comunità locale. La sua illuminazione, progettata dall'architetto Jean de Giacinto e dal plasticista David Durand, mette in luce il suo patrimonio industriale.

Durante la sua costruzione ebbe luogo un grande incidente: Gustave Eiffel salvò un operaio caduto nella Garonne subendo le immersioni per salvarlo. Questo gesto eroico illustra il suo impegno per questo sito, che gli ha guadagnato un primo riconoscimento nel settore delle costruzioni metalliche.

Il ponte, originariamente definito come una struttura "leggera" per la sua struttura metallica, incarna l'audace ingegneria del XIX secolo. Il suo grembiule, composto da travi reticolari con croci di Saint-André, poggia su sei pile di muratura e due abutmenti. Gli archivi rivelano una rigorosa organizzazione del sito, con ruoli precisi per ogni attore, dagli ingegneri ai lavoratori.

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