La costruzione del castello Neuf inizia 1533 (≈ 1533)
Ordinato da Philippe Chabot, conte di Buzançais.
XVIe siècle
Costruzione del padiglione
Costruzione del padiglione XVIe siècle (≈ 1650)
Dipendenza del Castello di Neuf, stile rinascimentale.
1995
Registrazione come monumento storico
Registrazione come monumento storico 1995 (≈ 1995)
Protezione di facciate e tetti.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate e tetti (vedi AZ 12): registrazione con decreto dell'8 marzo 1995
Dati chiave
Philippe Chabot - Conte di Buzançais
Sponsor dello Château Neuf nel 1533.
Origine e storia
Il Pavillon des Ducs de Buzançais è l'unica dipendenza del Castello di Neuf, costruito nel 1533 a Buzançais, nell'attuale dipartimento di Indre. Questo padiglione rettangolare, costruito nel XVI secolo, era situato all'interno del recinto seigneuriale, sul lato est del grande cortile interno. Anche se il suo uso esatto rimane sconosciuto, la sua architettura rivela una straordinaria torre che ospita una scala a chiocciola, caratteristica degli edifici rinascimentali. Le facciate e i tetti, protetti dal 1995, hanno subito modifiche nei secoli XVIII e XIX, in parte alterando il loro aspetto originario.
Lo Château Neuf, da cui dipendeva questo padiglione, fu commissionato da Philippe Chabot, conte di Buzançais, una figura influente della nobiltà locale nel XVI secolo. L'edificio faceva parte di un più grande complesso signeuriale, ora estinta, di cui è l'ultima testimonianza materiale. La sua registrazione come monumento storico nel 1995 sottolinea la sua importanza di patrimonio, anche se il suo stato di conservazione e l'assegnazione iniziale rimangono parzialmente enigmatici. La posizione attuale, General de Gaulle Square, corrisponde alla posizione storica del recinto seigneuriale.
Fonti disponibili, tra cui la base Merimée e Monumentum, confermano lo stato di proprietà protetta, con precisione geografica considerata "a priori soddisfacente". Tuttavia, non ci sono informazioni sul fatto che il padiglione sia aperto al pubblico o riassegnato all'uso contemporaneo. La sua architettura, combinando elementi rinascimentali e successivi cambiamenti, lo rende un esempio rappresentativo delle trasformazioni sperimentate dagli edifici signeuri nel corso dei secoli.