Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Faro della Vigilia à Sainte-Adresse en Seine-Maritime

Patrimoine classé
Patrimoine maritime
Phare classé MH
Seine-Maritime

Faro della Vigilia

    11 Impasse du Carrousel
    76310 Sainte-Adresse
Phare de la Hève
Phare de la Hève
Phare de la Hève
Phare de la Hève
Phare de la Hève
Phare de la Hève
Phare de la Hève
Phare de la Hève
Phare de la Hève
Phare de la Hève
Phare de la Hève
Phare de la Hève
Phare de la Hève
Phare de la Hève
Phare de la Hève
Phare de la Hève
Phare de la Hève
Phare de la Hève
Phare de la Hève
Phare de la Hève
Phare de la Hève
Phare de la Hève
Phare de la Hève
Phare de la Hève
Phare de la Hève
Crédit photo : Kamel15 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1700
1800
1900
2000
1364
Primo turno di fuoco
1775
Luci doppie costruite
1863
Elettrificazione della lanterna
1924
Illuminazione modernizzazione
1944
La distruzione durante la guerra
1951
Ricostruzione del faro attuale
2010
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il faro, vale a dire la torre, l'edificio tecnico, la casa del custode e il capanno (Box XD 19): iscrizione per ordine del 24 novembre 2010

Dati chiave

Charles V - Re di Francia Ordained il primo turno nel 1364.
Léonce Reynaud - Architetto e ingegnere Diretto il Lighthouse Service (XIXe).
Louis Sautter - Ingegnere e industriale Fornisce lanterne elettriche nel 1863.
Henri Colboc - Architetto Progettato l'attuale faro nel 1951.

Origine e storia

Il faro dell'Hève, situato sul Cap de la Hève a Sainte-Address, domina le falesie dei pastelli dell'estuario della Senna. L'attuale struttura, progettata dall'architetto Henri Colboc, fu inaugurata nel 1951. Sostituisce due fari gemelli del XVIII secolo, distrutti nel 1944 durante la seconda guerra mondiale. Con un'altitudine di 102 metri e una gamma di 50 km, è accessibile da una scala di 161 gradini, anche se non aperta al pubblico.

La storia del sito risale al 1364, quando il re Carlo V ordinò la costruzione di una torre di fuoco, funzionale per quattro secoli. Nel XVIII secolo, due fari di 17 metri furono eretti nel 1775, equipaggiati nel 1863 con le prime lanterne ad arco elettriche di Sautter, in collaborazione con l'ingegnere Léonce Reynaud. Queste installazioni, aggiornate nel 1924 con lampade a incandescenza, furono distrutte nel 1944.

L'attuale faro in cemento ottagonale presenta una scala sospesa calcarea e un ascensore centrale. Le sue ottiche in vetro tagliato e lampada alogene lo rendono un esempio dell'architettura funzionale della metà del XX secolo. L'edificio tecnico adiacente, in pietra di taglio, ospita le macchine e gli uffici, mentre una casa di guardia e un capannone completano il tutto. Classificato un monumento storico nel 2010, illustra l'evoluzione delle tecniche di illuminazione marittima.

Gli archivi tengono piani risalenti al 1829-1909, riflettendo i successivi cambiamenti al sito. Anche se non visitabile, il faro rimane un punto di riferimento emblematico del patrimonio normanno, legato alla storia marittima e alle innovazioni tecnologiche dei fari francesi.

Collegamenti esterni