Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Pierres de Sainte-Geneviève de Fontaine-Denis-Nuisy dans la Marne

Patrimoine classé
Mégalithes
Dolmens
Marne

Pierres de Sainte-Geneviève de Fontaine-Denis-Nuisy

    6 Route du Dolmen
    51120 Fontaine-Denis-Nuisy
Proprietà privata
Pierres de Sainte-Geneviève de Fontaine-Denis-Nuisy
Pierres de Sainte-Geneviève de Fontaine-Denis-Nuisy
Pierres de Sainte-Geneviève de Fontaine-Denis-Nuisy
Pierres de Sainte-Geneviève de Fontaine-Denis-Nuisy
Crédit photo : Hervé10 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Néolithique
Âge du Bronze
Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
4100 av. J.-C.
4000 av. J.-C.
0
1800
1900
2000
Néolithique récent / Chalcolithique
Costruzione di dolmen
1889
Monumento storico
Début des années 1930
Restauro di Abbé Favret
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Dolmen (causa F 293, 294): elenco 1889

Dati chiave

Abbé Favret - Archeologo e restauratore Ripristino' i dolmen nel 1930.

Origine e storia

Il Dolmen de Nuisy, noto anche come Pierre de Sainte-Geneviève, è un monumento megalitico situato a Fontaine-Denis-Nuisy, nel dipartimento di Marne (Grand Est). Datando dai recenti tempi neolitici e caldeolitici, ha testimoniato alle pratiche funerarie di quel tempo. Classificato come monumenti storici nel 1889, fu restaurato nei primi anni trenta da Abbé Favret, che contribuì a stabilizzare la sua struttura e a scoprire manufatti archeologici.

Il dolmen consiste di due orthostats (pilastri verticali) e una lastra di comodino, sormontato da un'imponente tavola di copertura. La camera da letto sepolcrale, di fronte a sud, è di 2,25 m di lunghezza, 1,35 m di larghezza e 1,40 m di altezza. Durante i lavori di restauro, Favret raccolse frammenti di ceramica e strumenti flint, tra cui una punta di lancia, una punzone e tre frecce affilate, confermandone l'uso funebre e rituale.

Questo sito illustra l'importanza dei megaliti nelle società preistoriche della regione, dove hanno servito come siti di sepoltura collettiva. Questi monumenti hanno segnato anche il paesaggio e probabilmente hanno svolto un ruolo simbolico nell'organizzazione territoriale delle comunità neolitiche. La loro presenza nella Marne, come altrove in Europa, riflette una tradizione architettonica e culturale condivisa su vasti territori.

La prima protezione dei dolmen nel 1889 sottolinea il suo interesse storico, mentre gli scavi del XX secolo arricchirono la conoscenza delle pratiche funerarie e artigianali del Calcolo. Oggi, il sito rimane una testimonianza tangibile di questo periodo cardine tra il Neolitico e il Metal, accessibile ai visitatori in un ambiente rurale conservato.

Collegamenti esterni