Presumibilmente costruzione XVIe siècle (?) (≈ 1650)
Periodo stimato di costruzione del colombecote.
1950
La distruzione dell'orecchio
La distruzione dell'orecchio 1950 (≈ 1950)
Spiper ha bruciato quell'anno.
20 décembre 1973
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 20 décembre 1973 (≈ 1973)
Protezione delle facciate e dei tetti in sosta.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate e tetti (causa D 359): iscrizione per decreto del 20 dicembre 1973
Dati chiave
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Il testo sorgente non menziona nessun attore storico legato a questo monumento.
Origine e storia
Il colombecote di Camusat, situato a Solomiac a Gers, è un monumento storico di pianta circolare, una caratteristica rara nella regione. La sua costruzione risale probabilmente al XVI secolo, anche se questa datazione rimane incerta. L'edificio si distingue per la sua larvale parzialmente sostituita da un foglio metallico, un ocanoese triplo e parallelo, così come una singola porta rivolta verso ovest. All'interno, i nidi sono allestiti nelle pareti a 1,75 metri dal suolo, mentre la tradizionale conchiglia in terracotta verniciata, schiacciata nel 1950, testimonia la sua storia turbolenta.
Il colombacote è stato iscritto nei Monumenti Storici per ordine del 20 dicembre 1973, proteggendo le sue facciate e i suoi tetti. Il suo indirizzo esatto, 2475 Route d'Auch à Solomiac, è riportato nel database Merimée sotto il codice Insee 32436. Anche se la sua posizione GPS è considerata "a priori soddisfacente" (nota 6/10), sono disponibili poche informazioni pratiche sulla sua visita o uso corrente (rent, camere per gli ospiti).
I piccioni, spesso associati a signeurie o alle fattorie, hanno svolto un ruolo economico e simbolico nella campagna. La forma circolare di Camusat e i dettagli architettonici illustrano le tecniche di costruzione locali, sottolineando il prestigio associato al possesso di un tale edificio. La sua classifica riflette l'interesse del patrimonio in queste strutture, ora rare e minacciate dal tempo.
La regione di Occitanie, in particolare Gers, fu segnata nel XVI secolo da un'economia rurale dominata dall'agricoltura e dal bestiame. I piccioni, riservati ai signori o ai ricchi proprietari terrieri, servirono sia come riserva alimentare (carne, letame) che come marcatore sociale. La loro architettura, spesso sobria ma funzionale, soddisfa le esigenze pratiche pur affermando uno status. Il colombecote di Camusat, con le sue caratteristiche uniche, fa parte di questo contesto storico e culturale.
Lo stato attuale del monumento, con il suo sostituito (polo) o danneggiato (epi schiacciato), rivela le sfide della sua conservazione. Nonostante queste alterazioni, la sua struttura generale e gli accordi interni (i nidi strutturali) rimangono preziose testimonianze delle pratiche agricole e architettoniche del passato. La mancanza di dati sulla sua accessibilità o sullo sfruttamento turistico sottolinea la necessità di ulteriori documenti per questo patrimonio sconosciuto.