Costruzione iniziale XVIe siècle (≈ 1650)
Inizio del lavoro, stile tardo rinascimentale.
XVIIe siècle
Completamento o modifica
Completamento o modifica XVIIe siècle (≈ 1750)
Torre di Pigeon e elementi classici aggiunti.
2 avril 1979
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 2 avril 1979 (≈ 1979)
Protezione ufficiale dell'albero di piccione (Box ZD 6).
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Pigeonnier (Case ZD 6): entrata per ordine del 2 aprile 1979
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato
Le fonti non menzionano alcun sponsor o attore.
Origine e storia
La colombacote di Lamourette, situata a Marsac, Occitanie, è un monumento la cui costruzione si estendeva tra il XVI e il XVII secolo. Le sue caratteristiche architettoniche riflettono una transizione stilistica: i lucernari in pietra, decorati con pedimenti di terra e pinacoli, evocano la fine del Rinascimento, mentre la cornice pagliata annuncia l'era classica. Questi dettagli, combinati con una copertura piana tipica dei piccioni regionali, sottolineano il suo ancoraggio locale e il suo ruolo utilitaristico nell'allevamento del piccione, simbolo dello status sociale in epoca moderna.
La struttura è costituita da una torre di colomba, probabilmente risalente al XVII secolo, sormontata da un campanile o da una freccia, elemento ricorrente nell'architettura rurale della regione. L'ingresso dei piccioni, situato tra la copertura principale e il campanile, illustra un design funzionale adattato al suo utilizzo. La casa adiacente, ora denaturata, suggerisce un'origine seigneuriale o agricola, anche se le fonti non specificano il suo sponsor. Il monumento è stato incluso nell'inventario dei Monumenti Storici per ordine del 2 aprile 1979, proteggendo così il suo colombecoto (parte ZD 6).
La posizione della colombacota, a circa 5015 Lamourette, 82120 Marsac, nel Tarn-et-Garonne, colloca questo monumento in un territorio segnato dalla storia rurale e dall'architettura vernacolare conservata. L'accuratezza della sua posizione è considerata soddisfacente (nota 7/10), consentendo una chiara identificazione nel paesaggio. Anche se mancano informazioni sulla sua accessibilità (visite, alloggi) la sua registrazione come monumento storico lo rende un patrimonio protetto, rappresentante delle costruzioni agricole e simboliche del Vecchio Reggimento in Occitania.