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Batteria Gallo-Romana di Ordan-Larroque dans le Gers

Patrimoine classé
Vestiges Gallo-romain
Pile gallo-romaine

Batteria Gallo-Romana di Ordan-Larroque

    Village
    32350 Ordan-Larroque
Proprietà privata
Pile gallo-romaine dOrdan-Larroque
Pile gallo-romaine dOrdan-Larroque
Pile gallo-romaine dOrdan-Larroque
Pile gallo-romaine dOrdan-Larroque
Pile gallo-romaine dOrdan-Larroque
Pile gallo-romaine dOrdan-Larroque
Pile gallo-romaine dOrdan-Larroque
Pile gallo-romaine dOrdan-Larroque
Pile gallo-romaine dOrdan-Larroque
Pile gallo-romaine dOrdan-Larroque
Crédit photo : DomiSalle - Sous licence Creative Commons

Timeline

Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1863
Prima relazione scritta
1974
Indagini archeologiche
25 novembre 1976
Monumento storico
années 1990
Prospezione del terreno
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Batteria Gallo-Romana (cad. G 41): Ordine del 25 novembre 1976

Dati chiave

Information non disponible - Nessun nome citato nelle fonti Sconosciuto sponsor e artigiani

Origine e storia

La pila gallo-romana di Ordan-Larroque, conosciuta anche come la pila di Larroque-Mengot o Peyrelongue, è una torre quadrangolare in pietra di 12 metri di altezza (15 m originariamente), costruita nella metà del II secolo. Situato sul bordo di una collina, domina l'antica strada che collega Elusa (Eauze) ad Augusta Auscorum (Auch), evidenziando la sua vocazione come segnale visivo per i viaggiatori. La sua rifilatura di soffietti regolari, parzialmente conservati sul lato nord, e la nicchia a volta della sua facciata suggeriscono una funzione cenotaffia, anche se nessuna prova archeologica diretta conferma questa ipotesi.

La pila appare per la prima volta sulla mappa di Cassini sotto il nome Peyrelongue ("pietra lunga"), ma il suo primo rapporto scritto risale al 1863, senza alcuna descrizione dettagliata. I sondaggi limitati nel 1974 e l'esplorazione del suolo negli anni '90 non hanno permesso una data precisa di costruzione, anche se i confronti con simili monumenti sud-occidentale suggeriscono il secondo secolo. Il seminterrato è stato parzialmente danneggiato, ma non è stato condotto scavo esteso. La tradizione locale riporta che una nicchia moderna, scavata nel XIX secolo, ospitava una statua della Vergine posta dalla castagna di Larroque, il cui castello dista meno di 500 metri.

Ranked un monumento storico con decreto del 25 novembre 1976, la pila Ordan-Larroque fa parte di una rete di tre monumenti simili sulla città, allineati lungo la strada antica. Il suo presunto legame con una villa gallo-romana situata a 800 metri – anche se non visibile dal sito – e con una necropoli vicina rafforza l'ipotesi di un marcatore funebre per un personaggio prominente. L'assenza di ricerche approfondite, tuttavia, lascia molte questioni eccezionali, tra cui lo sponsor e i riti correlati.

Architettonicamente, la pila si distingue per il suo piano quadrangolare (5,10 × 3,50 m) e il suo opus caementicium, tipico delle costruzioni romane. I pilastri d'angolo, ora estinti, una volta supportavano un archetrave decorato e una cornice, suggerendo una copertura di edificio. La pendenza del terreno spiega le variazioni di altezza tra le superfici. Come altri pali di Gers, illustra l'influenza delle élite locali romanizzate, combinando simboli di potenza e l'integrazione nel paesaggio attraverso i principali canali di comunicazione.

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